Il Blog di Lashert

Prologo:si dia inizio al gioco


Dicono che scrivere  sia la necessità di esternare qualcosa di noi, che non riusciamo più a contenere dentro, forse spinti da un elemento scatenante. Lo facciamo per amore, per paura , per malinconia, e credo assai raramente per gioia .Il luogo comune è solitamente una  struggente fragilità. E quando prendono corpo e voce i nostri pensieri più intimi e profondi,  le emozioni che assaporiamo silenziosi in quella rarissima occasione le lasciamo liberi nel loro volare via.Qualcuno scrive per sentirsi vivere, per comunicare e interagire, per trasmettere un qualcosa, per realizzare i pensieri o per conoscere la propria anima e quella altrui. E quando scrive nuota in  sorgenti sconosciute e libera grandi aquiloni, ma anche maree malinconiche.Sarebbe meglio non porsi  domande e non chiedere risposte. Nello scrivere c'è l'uomo che va alla ricerca del suo mondo, dei suoi sogni, delle cose pensate e di quelle che avranno una risposta solo con il tempo. C'è sempre tanto desiderio di amare ed essere amati, di esprimere sensazioni, di dire le proprie idee, di mettersi in evidenza andando contro le idee di tutti, senza nemmeno essere sicuri delle proprie.Scrivere aiuta a ritrovare se stessi,  dona pace e serenità e risveglia una parte sconosciuta a volte molto bella e a volte meno. E nello scrivere, ci si  sente vicini alle persone e questo aiuta ad avere fiducia nell'essere umano e ci illude che anche un semplice sorriso possa essere una buona cura per l’animo.Nessuno dice mai che scrivere è importante, perché ti permette di ricordare. Ti permette di andare oltre le sfumature che il tempo ti lascia nei ricordi, e ti permette attraverso poche righe di rivivere pienamente la vita che ormai hai già vissuto.Anche con qualche battuta, anche con poche frasi, come pigramente farò in questa pagina, nata per ragioni di servizio e che forse non si svilupperà mai.Ma in fondo, perché non provarci?