Nella città del libro le biblioteche fanno il part-time.“metà” è la parola magica che aggiusta tutto. Metà prezzo dal macellaio, metà prezzo dal concessionario, metà prezzo in panetteria, metà prezzo al mercato del pesce. Metà prodotto=metà tempo ed è quello che è successo a Torino dove l’orario d’apertura delle biblioteche civiche è stato ridotto del 50 per cento. Fino a giugno l’orario d’apertura era fissato alle 9. Alle nove, l’operatore apriva i battenti e la gente poteva entrare a leggere il giornale fino alle 20, ma quell’operatore adesso è andato in pensione e non è stato reintegrato e così l’orario è slittato alle 15. Su 19 biblioteche soltanto sei hanno mantenuto il tempo pieno. In tutte le altre è scattata la mannaia dei tagli del personale: su 19 civiche, soltanto sei hanno il full time. I cambiamenti non sono una novità, erano scattati a giugno, ma solamente ora il caso è scoppiato.
Post N° 271
Nella città del libro le biblioteche fanno il part-time.“metà” è la parola magica che aggiusta tutto. Metà prezzo dal macellaio, metà prezzo dal concessionario, metà prezzo in panetteria, metà prezzo al mercato del pesce. Metà prodotto=metà tempo ed è quello che è successo a Torino dove l’orario d’apertura delle biblioteche civiche è stato ridotto del 50 per cento. Fino a giugno l’orario d’apertura era fissato alle 9. Alle nove, l’operatore apriva i battenti e la gente poteva entrare a leggere il giornale fino alle 20, ma quell’operatore adesso è andato in pensione e non è stato reintegrato e così l’orario è slittato alle 15. Su 19 biblioteche soltanto sei hanno mantenuto il tempo pieno. In tutte le altre è scattata la mannaia dei tagli del personale: su 19 civiche, soltanto sei hanno il full time. I cambiamenti non sono una novità, erano scattati a giugno, ma solamente ora il caso è scoppiato.