Nella capitale delle Langhe il cioccolato è entrato in politica. Davide Ferrero, fondatore e presidente di Chococlub, la maggior associazione italiana con oltre 12mila iscritti dedicata al «cibo degli dei» che ha sede ad Alba, ha infatti fondato il «Movimento del cioccolato» che scenderà in campo alle elezioni del 6 e 7 giugno. «In questi ultimi 10 anni, noi appassionati di questa leccornia abbiamo operato in vari settori - dice Ferrero -, dalla cultura al turismo, dalla promozione al sociale, dalla comunicazione al commerciale fino al progetto della ”Città del cioccolato”. Non vogliamo assolutamente politicizzarlo, perciò non si parla di partito, ma di movimento. Desideriamo però mettere a servizio il nostro ”saper fare con il cioccolato” per realizzare qualche cosa di buono per Alba, magari facendola diventare capitale mondiale appunto del cioccolato. Non ci siamo ancora schierati a favore di un candidato sindaco. Li sentiremo tutti e decideremo chi appoggiare. La nostra lista è comunque composta da persone mai entrate in politica prima».
Alba - Lista del cioccolato nella sfida per Palazzo Civico
Nella capitale delle Langhe il cioccolato è entrato in politica. Davide Ferrero, fondatore e presidente di Chococlub, la maggior associazione italiana con oltre 12mila iscritti dedicata al «cibo degli dei» che ha sede ad Alba, ha infatti fondato il «Movimento del cioccolato» che scenderà in campo alle elezioni del 6 e 7 giugno. «In questi ultimi 10 anni, noi appassionati di questa leccornia abbiamo operato in vari settori - dice Ferrero -, dalla cultura al turismo, dalla promozione al sociale, dalla comunicazione al commerciale fino al progetto della ”Città del cioccolato”. Non vogliamo assolutamente politicizzarlo, perciò non si parla di partito, ma di movimento. Desideriamo però mettere a servizio il nostro ”saper fare con il cioccolato” per realizzare qualche cosa di buono per Alba, magari facendola diventare capitale mondiale appunto del cioccolato. Non ci siamo ancora schierati a favore di un candidato sindaco. Li sentiremo tutti e decideremo chi appoggiare. La nostra lista è comunque composta da persone mai entrate in politica prima».