"E ben la vita sua sdegnosa e schiva,spezzando a forza il suo ritegno frale,la bella anima sciolta al fin seguiva,che poco inanzi a lei spiegava l'ale;ma quivi stuol dè Franchi a caso arriva,cui trae bisogno d'acqua o d'altro tale,e con la donna il cavalier ne porta,in sè il mal vivo e morto in lei ch'è morta."Questa è l'ultima ottava del XII canto della Gerusalemme Liberata del Tasso.Tancredi,soldato cristiano,uccide inconsciamente l'amata,Clorinda,soldato musulmano che trova la fede e chiede di essere battezzata quando ormai sta morendo tra le braccia del suo nemico.Il dolore del cavaliere è sordo,il cuore lo trattiene mentre battezza l'amata e quando ella lascia la vita terrena per mano della sua spada,allora il dolore di Tancredi esplode,le lacrime sono incontenibili..i sentimenti sono così forti che egli perde i sensi e si trova steso vicino all'amata,come se anch'egli fosse morto.Mi ha colpito questo canto..lo ammetto.E' così struggente,così doloroso.E ammiro quell'amore cieco,idilliaco,edonistico tipico del rinascimento.
La morte di Clorinda
"E ben la vita sua sdegnosa e schiva,spezzando a forza il suo ritegno frale,la bella anima sciolta al fin seguiva,che poco inanzi a lei spiegava l'ale;ma quivi stuol dè Franchi a caso arriva,cui trae bisogno d'acqua o d'altro tale,e con la donna il cavalier ne porta,in sè il mal vivo e morto in lei ch'è morta."Questa è l'ultima ottava del XII canto della Gerusalemme Liberata del Tasso.Tancredi,soldato cristiano,uccide inconsciamente l'amata,Clorinda,soldato musulmano che trova la fede e chiede di essere battezzata quando ormai sta morendo tra le braccia del suo nemico.Il dolore del cavaliere è sordo,il cuore lo trattiene mentre battezza l'amata e quando ella lascia la vita terrena per mano della sua spada,allora il dolore di Tancredi esplode,le lacrime sono incontenibili..i sentimenti sono così forti che egli perde i sensi e si trova steso vicino all'amata,come se anch'egli fosse morto.Mi ha colpito questo canto..lo ammetto.E' così struggente,così doloroso.E ammiro quell'amore cieco,idilliaco,edonistico tipico del rinascimento.