Massoud Hassani è nato e cresciuto a Kabul, in Afghanistan, ha vissuto fin da bambino sulla sua pelle gli orrori della guerra.Giocava spesso nei campi intorno alla città, creando dei giochi realizzati con materiali poveri, spinti dal vento. Spesso i giochi venivano spinti in terreni pericolosi, correndo il pericolo di mettere il piede su una mina antiuomo.Quando Massoud ha sostenuto il suo esame finale alla Design Academy di Eindhoven, l'esperienza aquisita da bambino, lo ha spinto a progettare un sistema semplice ed economico per sminare i campi minati nelle zone di guerra. Il progetto si chiama Mine Kafon. Realizzata in bambù e plastica, è una palla che racchiude al suo interno un chip GPS che ne registra gli spostamenti. Mine Kafon è abbastanza leggera e per spostarsi grazie all'azione del vento e non ha bisogno di energia elettrica per funzionare.L'idea è quella di usarla per bonificare campi minati. In Afghanistan si contano circa 30 milioni di mine ancora sepolte, di fronte ad una popolazine di 26 milioni di abitanti.Mine Kafon è esposto fino al 20 gennaio 2014 al
MOMA di New York .Massoud è alla ricerca di partner e collaboratori (tecnici, imprese, finanziatori e governi) per iniziare a produrre questi "deminatori" salvavita.Ogni singola palla costa meno di 100$ e ogni volta che riesce a far brillare una bomba perde solo una gamba, facilmente sostituibile con una nuova del valore di pochi dollari. Il costo di bonifica di un campo minato utilizzando metodi classici è di circa dieci volte più elevato, a bomba.