L'oro di MosŤ

Post n°9 pubblicato il 29 Agosto 2014 da MikeDonovan

Quello che scriverò stasera, è incredibile...
eppure, è tutto vero.
Tanto tempo fa è stata fatta una scoperta, degna del miglior film di fantascienza... Vi chiedo di leggerla senza annoiarvi, perche ne vale la pena.

Dovete sapere che, a cavallo tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, un certo W.M. Flinders Petrie fece una scoperta del tutto curiosa.
Sir W.M. Flinders Petrie è stato uno dei piu grandi archeologi ed egittologi al mondo. Pochi sanno però che Petrie, all'inizio della sua carriera, non faceva l'archeologo, bensi' il geologo.
E la scoperta della quale vi scriverò stasera, Petrie la fece proprio all'inizio della sua carriera.

Egli, assieme ad un gruppo di geologi, ebbe l'incarico per conto del governo inglese di cercare e trovare giacimenti e miniere di rame e turchese, nella penisola del Sinai.

Il Sinai è una penisola mediorientale posizionata tra il continente africano e quello asiatico. Essa è bagnata ad est dal Golfo Arabico ed a ovest dal Mar Rosso, e da sempre è politicamente contesa tra il popolo egiziano e quello ebraico.

Petrie era convinto di riuscir a trovare grandi giacimenti di turchese e rame seguendo un metodo apparentemente molto discutibile. Egli infatti decise di affidarsi alle indicazioni riportate nella Bibbia, nel capitolo dedicato all'Esodo di Mosè.  E cosi parti' per il Sinai con una Bibbia e pieno di ambizioni.
Egli riusci cosi a trovare il monte omonimo della penisola, il Monte Sinai. Quel monte dove, si narra nella Bibbia, Mosè sali' la sua cima per incontrare Dio e farsi dettare le Dieci Leggi sulle Tavole dei Comandamenti.

E qui, a dispetto della tradizione ebraica, Petrie fece una scoperta sensazionale.

In cima al monte Sinai, riportò alla luce un tempio.
Non un tempio ebraico.
Bensi' un tempio Egiziano.
Antecedente a Mosè ed allo stesso esodo degli ebrei.
Questo tempio egiziano, secondo i geroglifici che vi erano riportati nelle sue pareti, apparteneva a Snefru.  Il primo faraone della Quarta Dinastia. Il padre del piu famoso faraone Cheope.
Petrie lo sgomberò dalle macerie, dalla sabbia e dai detriti. Riportò alla luce le sue fondamenta, le sue stanze sotterranee, ed i geroglifici disegnati sui muri.
Ma la cosa piu strabigliante, doveva ancora essere scoperta.
Nascosta dietro ad alcune pareti, vi era una sostanza misteriosa.
Essa, era una polvere bianca finissima, ancor piu fine del talco.
E di questa strana polvere, ve ne erano a TONNELLATE...!!

Ovviamente Petrie cercò di classificare quella strana polvere, chiedendosi quale minerale potesse essere.
Ed ovviamente, finito il suo incarico nel Sinai, ne portò alcuni campioni in Inghilterra, per essere studiata, o perlomeno riconosciuta.
Ma.... non fu cosi facile.
Quella polvere, non si sapeva che cosa fosse...!!

La storia della scoperta di Petrie, purtoppo, finisce qua.
Perche, come spesso accade quando ci si trova di fronte a ritrovamenti strani ed inspiegabili, quella misteriosa polvere venne poi trascurata, messa in un qualche vasetto all'interno di un polveroso armadietto, e... dimenticata.

Ora, vorrei aprire una parentesi...
Per capire meglio ciò che vi sto raccontando, dovremo ricorrere alla mitologia, ed addentrarci nel racconto biblico dell'Esodo di Mosè.

Quando Mosè, a capo degli ebrei fuggiti dall'Egitto, arrivò nella valle del Sinai, decise di salire l'omonimo monte perche si diceva che la sua cima ospitasse il loro Dio.
Quindi Mosè sali' il monte. Ma rimase lassù con Dio molto, troppo tempo. Tanto di quel tempo che gli ebrei rimasti a valle cominciarono a dubitare di Mosè. E pensarono che Mosè ormai non facesse piu ritorno, e che li avessero imbrogliati con tutte le sue storie riguardanti il loro Dio.
Cosi, gli ebrei raggrupparono tutto l'oro che possedevano, lo fusero, e ne ricavarono un agnello dorato. E quello, tra feste ed orgie, fu idolatrato come il loro nuovo Dio.
Nel frattempo, sul Monte Sinai, Mosè stava ricevendo le Tavole dei Comandamenti da Dio.
E quando, dopo parecchio tempo, scese a valle, fu grande il suo sconcerto nel vedere il suo popolo adorare un Dio dorato a forma di agnello.

Piccola parentesi: Questa storia, quasi tutti noi la conosciamo.Ma cio che molti di noi non sanno, è che Mosè si arrabbiò al punto che scaraventò a terra le Tavole delle Leggi. Le Tavole dei Dieci Comandamenti, cadendo a terra si ruppero. E quelle che successivamente vennero messe dentro all'Arca dell'Alleanza, erano delle copie...!!

Ma torniamo a noi ed al seguito della storia... Mosè con il suo bastone mirò l'agnello d'oro, e lo fulminò, disintegrandolo.
L'oro che costituiva l'agnello, venne distrutto da un "fuoco che però non era fuoco" e venne trasformato in una strana e finissima polvere bianca.
Poi, Mosè raggruppò tutta quella polvere, la miscelò con acqua, e ne fece una pagnotta. La divise, e ne diede da mangiare a tutti gli ebrei, in modo che essi potessero ri-avvicinarsi al vero Dio.

Ecco... questo è quello che ci insegnano a dottrina, quando leggiamo l'Esodo nella Bibbia...

Ma torniano un attimo alla scoperta di Petrie, devo dirvi alcune cose, che all'inizio ho appositamente tralasciato.
Vicino alla stanza dove Petrie ha scoperto le tonnellate di polvere bianca, è stata scoperta una fucina, dove veniva lavorato del metallo.
Quale tipo di metallo, non ci è possibile saperlo, perche non vi sono piu alcune tracce.
Inoltre, Petrie scopri molti geroglifici che affermavano che quel tempio era dedicato alla dea Hathor (la madre-dea degli egiziani) e che quel tempio veniva chiamato all'epoca "Il tempio dell'oro"
Ma non è finita qua....
Come sapete, i geroglifici raffigurano spesso scene di vita quotidiana.  E quello che raffiguravano i geroglifici scoperti da Petrie, raffiguravano la Dea Hathor che benediva il faraone Snefru in punto di morte, prima che egli passasse nell'aldilà, donandogli una "pagnotta di pane".
Sempre stando a quel che dicono i geroglifici egizi, quel geroglifico a forma di pagnotta di pane, ha un nome strano: "mfkzt"
Mfkzt, è una parola che gli egittologi non hanno ancora saputo tradurre.
Nei geroglifici egizi, vi è scritto che la Dea Hathor, offre la pagnotta di pane mfkzt al faraone Snefru, perche senza di essa, non riuscirebbe ad entrare nel "Campo di mfzkt" ... oltre al quale può accedere nell'aldilà.

Non vi stanno suonando dei campanellini...???  state cominciando a fare due piu due...?
Ma non è ancora finita.... Seguitemi...

Ricapitoliamo:
-- Nella realtà, Petrie scopre un tempio dedicato alla lavorazione dell'oro, nel quale vi giace una grossa quantità di misteriosa polvere bianca.
-- Nella mitologia egizia, un faraone raggiunge l'aldilà soltanto dopo aver varcato il Campo del "mfkzt", raggiungibile soltanto dopo aver mangiato una misteriosa "pagnotta di pane" chiamata anch'essa mfkzt.
-- Nella religione ebraica, Mosè fa mangiare una pagnotta di pane agli ebrei, composta dalla miscela di acqua e di una polvere bianca ottenuta dalla disintegrazione dell'oro, tutto ciò per far "incontrare" gli ebrei col loro vero Dio.

Bene, ma andiamo pure avanti....
Dovete sapere, che negli anni '70, quella misteriosa polvere bianca portata in Inghilterra da Petrie per essere analizzata, venne di nuovo studiata.
Venne scoperto che essa è la scoria ottenuta dalla raffinazione dell'oro, tramite alcuni procedimenti, come l'elettrolisi.
Ora, è lecito chiedersi come cavolo facevano a conoscere l'elettrolisi, gli antichi egizi che frequentavano il Tempio dell'oro sul Monte Sinai, 6mila anni fa...
ma... aspettate, perche il bello deve ancora venire...

Questa misteriosa polvere bianca venne poi messa su una bilancia elettronica, e riscaldata e  poi successivamente raffreddata.
E qui, avvenne un fatto che, vi sarà difficile da credere.
Man mano che la sostanza venne riscaldata, il suo peso diminuiva.
E il peso diminuiva sempre di piu, benche la sostanza era sempre li, con la stessa massa.
Scaldarono questa polverina finchè non raggiunse un punto critico, oltre al quale avvenne un lampo accecante...!
Dopo esserci stato quel bagliore, il peso della sostanza era pari a zero. Addirittura anche il contenitore che conteneva la polvere bianca (la tara) pesava di meno....!!!
Eppure la polvere bianca era ancora li...visibile a tutti i presenti...!
Successivamente venne quindi pian piano raffreddata, e la polvere raggiunse il suo peso di partenza.

Che dire... stupefacente, incredibile, fantascientifico... siete daccordo..?
Eppure, è tutto vero.
Tantè vero, che gli studi riguardo alla polvere bianca (classificata come scoria dell'oro tramite il procedimento dell'elettrolisi) stanno continuando, riservando altre sorprese incredibili.
Negli anni novanta, essa è stata usata anche in alcuni esperimenti bio-chimici, e messa a contatto con sostanze organiche... e si è scoperto che la misteriosa polvere bianca riesce ad "interfacciarsi" col dna umano.

Ora, vi devo dire una cosa che non ho menzionato prima.
Questa misteriosa polvere bianca, non la si ottiene soltanto dall'oro (che è un metallo nobile) ma anche dal Platino, e dai suoi derivati (che sono tutti metalli anch'essi nobili).  In chimica, con la tecnologia del giorno d'oggi, siamo riusciti a creare elementi chimici che in natura (o perlomeno sul nostro pianeta) non esistono. Uno di questi elementi è il Rutenio. Ed il Rutenio è un metallo nobile, come l'Oro ed il Platino.

Ebbene, il Rutenio è uno di quei metalli capaci di produrre questa misteriosa polvere bianca.
Quando negli anni novanta sono stati fatti esperimenti tra la polvere bianca e la genetica umana, si è scoperta una cosa:

Il Rutenio è un elemento che, come ho detto prima, non esiste allo stato naturale sulla Terra.  Non è terrestre...!
Ora vi faccio una domanda:  Sapete di quale sostanza è composta il 5 per cento del cervello umano...?  Si, avete indovinato: proprio dal Rutenio.
Questo 5 per cento di Rutenio all'interno del nostro corpo, o meglio del nostro cervello, non sappiamo come cavolo ha fatto Madre Natura a mettercelo... Ma il Rutenio nel nostro cervello ha fatto si che si scoprissero relazioni tra la polvere bianca ed il nostro dna.
Si è scoperto che la polvere bianca è capace di sensibilizzare il nostro dna al punto di farlo diventare un superconduttore....

Non so se avete capito bene....!!
Siamo radioline spente, che se volessimo accenderci, potremmo captare la voce di Dio....!!!!

Ora, la frase che ho appena scritto.... probabilmente l'ho un po esaltata.  Ma non sono poi cosi distante dalla realta, sapete.
Perche..?
Semplice, perche è anche grazie a questa polverina bianca che son stati fatti passi da gigante nella fisica quantistica, nello studio dell'antimateria, e nella formulazione di quelle teorie che ammettono realmente l'esistenza di dimensioni diverse dalla nostra.

Ma per quel che mi riguarda, rimango ancora di stucco quando mi guardo indietro, e mi chiedo:
-- Come facevano gli antichi a sapere prima di noi...?
-- Come faceva Mosè a sapere che la pagnotta data in cibo agli ebrei li avrebbe aperto gli occhi e fatti incontrare con dio..?
-- Come facevano gli egizi a sapere che grazie a quella pagnotta si poteva fare il salto verso l'aldilà...?
-- Come facevano gli antichi a ricavare la polvere bianca dall'oro, con la quale ricavavano la pagnotta da mangiare...?

Post-Scriptum

La misteriosa polverina bianca, successivamente classificata come scoria dalla raffinazione dell'oro, venne scoperta anche in almeno 3 siti archeologici in Sud America. Tutti noi sappiamo quanto era importante religiosamente l'uso dell'oro per le civiltà pre-colombiane.
Inoltre, in alcuni scavi effettuati in caverne del Sud Africa, sono stati scoperti antichi ripari usati dai primi ominidi vissuti 300mila anni fa. Nelle ossa e negli utensili ritrovati, furono scoperte contaminazioni con sostanze auree, tali da far pensare agli archeologi che han fatto questa scoperta, che gli ominidi vissuti 300mila anni fa in queste caverne, praticavano l'estrazione dell'oro.

Qualche domanda sorge spontanea: 

Chi o cosa poteva spingere degli uomini poco piu intelligenti di scimmie, 300mila anni fa, ad estrarre oro... anzichè procurarsi cibo prima che facesse sera... procurarsi un riparo sicuro... procurarsi vestiti per coprirsi... difendersi dai predatori... tutte cose che in quella era richiedeva tutto il tempo e tutte le energie disponibili...?

Perche l'uomo, gia 300mila anni fa, quando era poco piu di una scimmia, era gia ossessionato dall'oro ?

Chi è stato a trasmetterci questa ossessione nei confronti dell'oro (che inconsciamente, ancora oggi abbiamo, tanto da dover combatter guerre per l'oro, e tanto da utilizzarlo come l'unica moneta mondiale che non si svaluta mai) ??

Ma sopratutto... come cavolo fa ad esserci del Rutenio nel nostro cervello, Rutenio che non esiste allo stato naturale sulla Terra ??

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
 

FACEBOOK

 
 

Ultime visite al Blog

orchidea73.lllunavagabonda80io_sfioromary.dark35deepflames_654The_young_wisemoonstorm_80ESSERE_DONNA1monicucciaavoglio.compagniatobegoingtolady_gaga6lumil_0elisa.r79claudio2012s