Liberi Di

TRILUSSA CI RICORDA


 LA LIBERTA’La libertà sicura e persuasaDi essere stata capita veramenteUna mattina usci da casaMa si trovò in una folla di genteMaligna dispettosa e ficcanasaChe gli impedì di proseguire liberamente E tutti gli chiedevano – Che fai ?-E tutti gli chiedevano –dove vai-Esci sola a quest’ora e come mai ?Io sono la libertà! Rispose leiPer essere vostra ho sudato moltoE adesso che c’è l’ho fatta spererei-Dunque possiamo fare ciò che ci pare –disse un ometto insignificantee nel dire questo la tasto nel culoperò la Libertà che subì il gesto infamescappo urlando –Ancora non è affaresi vede che sono uscita troppo presto.