Non ce l'ha fatta Nicola Tommasoli, il ragazzo di 29 anni aggredito a Verona la notte tra il 30 aprile e il primo maggio per avere negato una sigaretta ad un gruppo di giovani. Nicola era in coma e le sue condizioni erano apparse subito disperate. Oggi alle 18 il collegio medico all'ospedale di Borgo Trento ha concluso il periodo di osservazione di sei ore e il ragazzo č stato dichiarato morto . I genitori hanno deciso di donare gli organi ed i tessuti.IN QUESTI CASI MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANA. SPERO CHE LA GIUSTIZIA QUESTA VOLTA FACCIA SERIAMENTE IL SUO CORSO. NN SI PUO' MORIRE PER UNA SIGARETTA...
DOLORE PER LA VITA SPEZZATA A VERONA
Non ce l'ha fatta Nicola Tommasoli, il ragazzo di 29 anni aggredito a Verona la notte tra il 30 aprile e il primo maggio per avere negato una sigaretta ad un gruppo di giovani. Nicola era in coma e le sue condizioni erano apparse subito disperate. Oggi alle 18 il collegio medico all'ospedale di Borgo Trento ha concluso il periodo di osservazione di sei ore e il ragazzo č stato dichiarato morto . I genitori hanno deciso di donare gli organi ed i tessuti.IN QUESTI CASI MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANA. SPERO CHE LA GIUSTIZIA QUESTA VOLTA FACCIA SERIAMENTE IL SUO CORSO. NN SI PUO' MORIRE PER UNA SIGARETTA...