Il viadanteSeguimi se vuoi, seguimi se puoi. E' un cammino ancora lungo quello che mi attende, indosso scarpe adatte a terreni impervi e occhiali nuovi per guardar lontano. Non sarà sempre deciso il mio passo, si soffermerà incerto ed esiterà nello scegliere il sentiero, tanti ostacoli ancora davanti, mineranno le poche certezze ma tu seguimi se vuoi, seguimi se puoi. Vedrò nuovi orizzonti e mi rifletterò in acque purissime, sentirò il gelo dell'inverno sulla pelle e mi perderò tra le nebbie dell'appennino. Scomparirò, inghiottito dai rovi e regalerò alle spine qualche lembo della mia pelle ma tu seguimi se vuoi, seguimi se puoi. I miei occhi accarezzeranno altre albe, si perderanno ancora dentro infuocati cieli al tramonto, si stupiranno vedendo stelle cadenti ma tu seguimi se vuoi, seguimi se puoi. Attraverserò i deserti e le pietraie, calpesterò l'asfalto liquefatto delle periferie, incrocerò il mio sguardo con mille e mille altri, vedrò crollare templi e ideologie ma tu seguimi se vuoi, seguimi se puoi. Ascolterò il suono delle notti e sentirò il profumo dell'erba nuova, il cantare del grillo e il rumore dei miei passi, nulla devierà il mio cammino. Sarò felice e a volte piangerò ma imparerò la vita delle più piccole cose e tu seguimi se vuoi, seguimi se puoi, mia tenace compagna, mia amica da sempre, mia solitudine. cesare
Post N° 89
Il viadanteSeguimi se vuoi, seguimi se puoi. E' un cammino ancora lungo quello che mi attende, indosso scarpe adatte a terreni impervi e occhiali nuovi per guardar lontano. Non sarà sempre deciso il mio passo, si soffermerà incerto ed esiterà nello scegliere il sentiero, tanti ostacoli ancora davanti, mineranno le poche certezze ma tu seguimi se vuoi, seguimi se puoi. Vedrò nuovi orizzonti e mi rifletterò in acque purissime, sentirò il gelo dell'inverno sulla pelle e mi perderò tra le nebbie dell'appennino. Scomparirò, inghiottito dai rovi e regalerò alle spine qualche lembo della mia pelle ma tu seguimi se vuoi, seguimi se puoi. I miei occhi accarezzeranno altre albe, si perderanno ancora dentro infuocati cieli al tramonto, si stupiranno vedendo stelle cadenti ma tu seguimi se vuoi, seguimi se puoi. Attraverserò i deserti e le pietraie, calpesterò l'asfalto liquefatto delle periferie, incrocerò il mio sguardo con mille e mille altri, vedrò crollare templi e ideologie ma tu seguimi se vuoi, seguimi se puoi. Ascolterò il suono delle notti e sentirò il profumo dell'erba nuova, il cantare del grillo e il rumore dei miei passi, nulla devierà il mio cammino. Sarò felice e a volte piangerò ma imparerò la vita delle più piccole cose e tu seguimi se vuoi, seguimi se puoi, mia tenace compagna, mia amica da sempre, mia solitudine. cesare