..Questo fine settimana io e Bionda siamo andate a trovare Spetta e Cicci a Genova. Era da un po' che questa gita era in programma e speravamo in un we di bel tempo. Però mentre eravamo in treno Spetta ci manda un sms in cui ci avvisa che, non solo sta piovendo, ma sta addirittura grandinando. Fantastico, il tempo ideale per visitare qualsiasi città, in particolar modo Genova che è tutta in salita, o discesa, con strade strette e senza portici. Per fortuna al nostro arrivo troviamo il sole che cerca di farsi strada fra le nuvole. Spetta è sul piazzale ad aspettarci con un cartello in mano con scritto BB: Belle Bolognesi. Noi naturalmente non lo vediamo e ci avviamo all'uscita dove, dopo averci telefonato per sapere dove caspita siamo, ci raggiunge.Bisogna sfatare questa diceria sulla presunta avarizia genovese, perché posso garantirvi che loro sono stati tutt'altro che "gricci", come si dice a Bologna. Tanto per cominciare ci hanno ospitate a casa loro, quindi ci hanno fatto risparmiare i soldi dell'hotel. Siamo arrivate sabato per l'ora di pranzo ed abbiamo trovato una tavola imbandita con ogni ben di Dio. Dopo esserci rifocillate siamo andati a Portofino. Lì naturalmente ci siamo (soprattutto io) sbizzarrite con la macchina fotografica. Alla sera ci hanno portate a mangiare in un localino tipico, che per raggiungerlo ad un certo punto pensavamo di dover chiedere aiuto alla protezione civile per quanto era sperduto. All'entrata un cartello invitava cortesemente a chiacchierare senza far troppo casino per non dar fastidio agli altri commensali. Credo che da quelle parti siano analfabeti, perché dopo di noi è entrata una comitiva di ragazzi che dire che hanno fatto un bordello della madonna è semplicistico. In un altro tavolo dietro di noi altri sette o otto cantavano ubriachi...insomma per fare quattro chiacchiere abbiamo dovuto urlare, altrimenti non ci sentivamo. Domenica mattina delle brioches calde appena sfornate e una tavola super imbandita, erano pronte per quella che più che una colazione sembrava un pranzo. Ecco, c'è stato un attimo di panico quando abbiamo chiesto lo zucchero da mettere nel caffè. Forse li avremmo spiazzati meno se gli avessimo chiesto un chilo di tartufo bianco. Per fortuna poi a Cicci è venuto in mente che in un angolo nascosto della credenza un barattolino di zucchero ci doveva essere, infatti c'era. Nel pomeriggio siamo andati in giro per Genova e, tra le tante cose, abbiamo visto anche i "quartieri dove il sole del buon Dio non dà i suoi raggi". Oh, devo dire che De Andrè nelle sue canzoni descrive proprio bene la città vecchia e le sue signorine. Appena Bionda mi fa avere le foto ne posto qualcuna, non di Cicci e Spetta però, loro sono top secret. Io mi sono divertita da morire. Ho cominciato a ridere prima ancora di partire, quando ho letto la mail di Spetta che mi dava alcune info sul nostro soggiorno. Non avete idea di quel che è saltato fuori da quella mail!..P.S: Spetta è riuscito in due e due quattro a trovare il file che metteva in allarme molti di voi all'apertura del mio blog. Ora quando passate di qui non dovrebbe più comparire la scritta: "scappa; criminale in agguato...rapina in corso...omicidio imminente"...
Week- end ligure
..Questo fine settimana io e Bionda siamo andate a trovare Spetta e Cicci a Genova. Era da un po' che questa gita era in programma e speravamo in un we di bel tempo. Però mentre eravamo in treno Spetta ci manda un sms in cui ci avvisa che, non solo sta piovendo, ma sta addirittura grandinando. Fantastico, il tempo ideale per visitare qualsiasi città, in particolar modo Genova che è tutta in salita, o discesa, con strade strette e senza portici. Per fortuna al nostro arrivo troviamo il sole che cerca di farsi strada fra le nuvole. Spetta è sul piazzale ad aspettarci con un cartello in mano con scritto BB: Belle Bolognesi. Noi naturalmente non lo vediamo e ci avviamo all'uscita dove, dopo averci telefonato per sapere dove caspita siamo, ci raggiunge.Bisogna sfatare questa diceria sulla presunta avarizia genovese, perché posso garantirvi che loro sono stati tutt'altro che "gricci", come si dice a Bologna. Tanto per cominciare ci hanno ospitate a casa loro, quindi ci hanno fatto risparmiare i soldi dell'hotel. Siamo arrivate sabato per l'ora di pranzo ed abbiamo trovato una tavola imbandita con ogni ben di Dio. Dopo esserci rifocillate siamo andati a Portofino. Lì naturalmente ci siamo (soprattutto io) sbizzarrite con la macchina fotografica. Alla sera ci hanno portate a mangiare in un localino tipico, che per raggiungerlo ad un certo punto pensavamo di dover chiedere aiuto alla protezione civile per quanto era sperduto. All'entrata un cartello invitava cortesemente a chiacchierare senza far troppo casino per non dar fastidio agli altri commensali. Credo che da quelle parti siano analfabeti, perché dopo di noi è entrata una comitiva di ragazzi che dire che hanno fatto un bordello della madonna è semplicistico. In un altro tavolo dietro di noi altri sette o otto cantavano ubriachi...insomma per fare quattro chiacchiere abbiamo dovuto urlare, altrimenti non ci sentivamo. Domenica mattina delle brioches calde appena sfornate e una tavola super imbandita, erano pronte per quella che più che una colazione sembrava un pranzo. Ecco, c'è stato un attimo di panico quando abbiamo chiesto lo zucchero da mettere nel caffè. Forse li avremmo spiazzati meno se gli avessimo chiesto un chilo di tartufo bianco. Per fortuna poi a Cicci è venuto in mente che in un angolo nascosto della credenza un barattolino di zucchero ci doveva essere, infatti c'era. Nel pomeriggio siamo andati in giro per Genova e, tra le tante cose, abbiamo visto anche i "quartieri dove il sole del buon Dio non dà i suoi raggi". Oh, devo dire che De Andrè nelle sue canzoni descrive proprio bene la città vecchia e le sue signorine. Appena Bionda mi fa avere le foto ne posto qualcuna, non di Cicci e Spetta però, loro sono top secret. Io mi sono divertita da morire. Ho cominciato a ridere prima ancora di partire, quando ho letto la mail di Spetta che mi dava alcune info sul nostro soggiorno. Non avete idea di quel che è saltato fuori da quella mail!..P.S: Spetta è riuscito in due e due quattro a trovare il file che metteva in allarme molti di voi all'apertura del mio blog. Ora quando passate di qui non dovrebbe più comparire la scritta: "scappa; criminale in agguato...rapina in corso...omicidio imminente"...