La cosa che mi colpiva di più erano gli occhi: non solo per il colore, dato che erano di un bel verde scuro con dei puntini marroni e grigi, ma per la grandezza: nonostante fossero belli, sembravano addirittura troppo grandi rispetto al resto del viso.E ti guardavano con una certa penetrante intensità; uno sguardo indagatore, come quello degli animali notturni: vigile, irresistibile, che esigeva attenzione. Sarah era bella. Forse addirittura bellissima, come possono esserlo quelle americane acqua e sapone in jeans e maglietta.Anche le macchine possono essere bellissime, ma non ne avrei mai tenuta una a Manhattan. Per quanto bella e fantastica potesse essere.Anzi, più è bella, più fastidi hai.Non potevo permettermi complicazioni. Non volevo scocciature, e tanto meno preoccupazioni.“sai”, dico incerto, “mi sto riprendendo adesso da un attacco di influenza. Non mi va di ballare. Grazie lo stesso.”Sarah mi fa un sorrisetto forzato, scuote la graziosa testolina e se ne va..
La festa
La cosa che mi colpiva di più erano gli occhi: non solo per il colore, dato che erano di un bel verde scuro con dei puntini marroni e grigi, ma per la grandezza: nonostante fossero belli, sembravano addirittura troppo grandi rispetto al resto del viso.E ti guardavano con una certa penetrante intensità; uno sguardo indagatore, come quello degli animali notturni: vigile, irresistibile, che esigeva attenzione. Sarah era bella. Forse addirittura bellissima, come possono esserlo quelle americane acqua e sapone in jeans e maglietta.Anche le macchine possono essere bellissime, ma non ne avrei mai tenuta una a Manhattan. Per quanto bella e fantastica potesse essere.Anzi, più è bella, più fastidi hai.Non potevo permettermi complicazioni. Non volevo scocciature, e tanto meno preoccupazioni.“sai”, dico incerto, “mi sto riprendendo adesso da un attacco di influenza. Non mi va di ballare. Grazie lo stesso.”Sarah mi fa un sorrisetto forzato, scuote la graziosa testolina e se ne va..