Il TITOLO non c´é

il titolo non serve...


Scegliere questa strada per toccare noi stessi fino a percepirci come reali e viventi nel qui ed ora, presuppone un lavoro notevole su se stessi che inizia con lo scollegarsi dalla propria "confusione interiore". Solo chi è davvero stanco di soffrire inutilmente e crede che il capolavoro che rappresenta sia più che un fascio di riflessi condizionati, può raggiungere la consapevolezza del suo vero essere, dell'Io sono, cioè l'unica "sostanza" che può apprezzare l'Adesso (senza tempo) e goderne pienamente.Essere consapevoli dell'unico momento reale, in cui è possibile agire e quindi modificare, migliorare, assaporare, sentire e godere la vita, è tutto ciò di cui dobbiamo preoccuparci  Esserne consapevoli significa essere i padroni della propria esistenza. Niente e nessuno può farci paura quando siamo coscienti nel momento presente poiché le paure sono sprigionate dal ricordo del passato o riferite ad un ipotetico momento futuro che non si è ancora presentato