Il TITOLO non c´é

Il titolo non serve...


Crederci era una cosa, la realtà tutt’altra.Mi girai con la sedia verso Maurizio dove era seduto comodamente su una poltrona.Era consapevole che quello che stava dicendo, feci l’errore di dire Maurizio questo manoscritto è un vero manuale di apprendimento…”Non lo so,ma la mia era una supposizione ragionevole. Sono un mito, nulla di più.”Maurizio diede un’occhiata al manoscritto alla sua traduzione e annui. In realtà, la parte di inglese che doveva subito offrire un indizio. Quando ebbi tradotto ed reso le parole in un inglese leggibile. Cambiai alcune parole per farle suonare meglio. Il manoscritto appariva assolutamente chiaro. Ci volle un momento perché la conseguenza di quella riflessione ci colpi entrambi, Maurizio con un filo di voce mi disse:OTTIMO BRAVA…Rimasi in silenzio per un attimo,senza tante cerimonie,mi mise le braccia attorno alla  vita per alzarmi in alto dalla gioia  facendomi volteggiare in un abbraccio in un giro completo dell’ufficio. Sono uscita da quell’ufficio che mi sentivo una tigre,sono andata i bagno e ho pianto di felicità, all’improvviso  mentre mi guardavo riflessa nello specchio tutto mi è apparso chiaro…Mi sono guardata negli occhi e mi so detta:<< Eccomi son tornata,>>La mia visione romantica della mia vita mi porta a pensare che quando mi succedono cose del genere il destino stia giocando con me…”Incontrerò l’uomo della mia vita”A volte si prova nostalgia anche per qualcuno che si è incontrato solo per qualche minuto”…