Locanda Almayer

...io in realtà dovevo essere una farfalla notturna...


Lo trovo intorno e non gli parlo. Lo guardo passare e non dico.E' la mia tecnica di sopravvivenza, l'unico tentativo possibile per non ricadere nella trappola sistematica delle sue lusinghe artefatte e delle mie illusioni distorte.Non lo voglio. Lo pretendo.Ma lascio che vada dove ha deciso di andare. Senza di me.Nel turbine delle sue insolenze, a stretto contatto con i desideri che deve ancora realizzare e per i quali non ci sarebbe speranza. Con me.Se non dovessi guarire andrò dove vanno i corvi.Mi piacerà guardare il mondo dall'alto.Sembrerà tutto migliore di quanto non sia. Del resto nessuno ha mai detto dovesse essere facile. Vivere.