Sono le 12.35 e sto cucinando per i miei..pochini pochini siamo oggi..meno male;)!E' strano starmene qui da sola con la pelosina sotto il tavolo che facendo finta di rormire, osserva ogni mio movimento. Sono due giorni che non ti sento e non so dove tu sia.Sono entrata sul tuo fb per vedere se eventualmente c'era scritto qualcosa di nuovo o se indietro nei giorni, prima di partire avevi descritto l'itinerario e anche il rientro.. ma no ovviamente. Immagino che così come all'andata te l'abbiano confermato poco prima il volo.Mercoledì mi hai detto he rentri domenica, ma considerando il fuso, e il tempo del volo, magari adesso stai sorvolando l'oceano diretta verso roma....spero tu riesca a mandarmi un messaggiono quando atterri, fregandotene di metterminei casini...ho bisogo di sentirti...il prima possibile!E' una giornata bruttissima qui, tutta grigia e con un ventone forte forte... sarebbe l'ideale da passare stto un piumone sul divano, davanti al camino acceso... lo scoppiettio della legna di sottofondo unita al respiro pesante di un biondo peloso placidamente addormentato, un buon libro tra le tue mani, tuoi occhi intenti a leggere, i miei occupati a guardarti... a fare di nuovo miei tutti i tuoi lineamenti. A ritrovare le cicatrici nascoste, quelle evidenti, quel piccolo neo nell'angolo del mento, la piega che disegnano le tue labbra quando ti accorgi che ti sto fissando... e allora la tua voce che mi riporta alla realtà"Che c'è, che guardi?""Te"ed il resto non sarebbe 'faccio scorta', ma "Colmo un vuoto"Non so ralmente cosa mi anca più di te...Le tue mani che si muovono sul mio voltoi tuoi occhi che mi osservanola tua voce che fa vibrare i miei sensila tua risata che mi scalda il cuorele parole sussurrate all'orecchioquello sguardo che mi attraversa l'animai tuoi baci... i tuoi baci apassionatila tua lingua che corre sul mio corpo nudoil tuo corpo nudo sul miola vogliail bisogno di sentire il calore passare dala tua pelle alla mia pellei nostri corpi nudi che si cercano, che si confondono...i respiri che si fanno affannati, le mani che iniziano la loro danza.. la voglia di averti, il bisogno di essere tua...baci.. sempre più baci tra di noi.. e la voglia che sale, sale senza controllo alcuno, fino a che la ragione, il pensare scompaiono e rimango senza guida.in completa balia delle mie voglie più nascoste, più profonde... solo io, quella che sono realmente, il numero primo, non più scomponibile e ... quello che sono , desidera te.Desidera sentire, assaporare, essere, abitare, confondersi con te.Desidera te, te in ogni momento.Solo te.
h. 12.35
Sono le 12.35 e sto cucinando per i miei..pochini pochini siamo oggi..meno male;)!E' strano starmene qui da sola con la pelosina sotto il tavolo che facendo finta di rormire, osserva ogni mio movimento. Sono due giorni che non ti sento e non so dove tu sia.Sono entrata sul tuo fb per vedere se eventualmente c'era scritto qualcosa di nuovo o se indietro nei giorni, prima di partire avevi descritto l'itinerario e anche il rientro.. ma no ovviamente. Immagino che così come all'andata te l'abbiano confermato poco prima il volo.Mercoledì mi hai detto he rentri domenica, ma considerando il fuso, e il tempo del volo, magari adesso stai sorvolando l'oceano diretta verso roma....spero tu riesca a mandarmi un messaggiono quando atterri, fregandotene di metterminei casini...ho bisogo di sentirti...il prima possibile!E' una giornata bruttissima qui, tutta grigia e con un ventone forte forte... sarebbe l'ideale da passare stto un piumone sul divano, davanti al camino acceso... lo scoppiettio della legna di sottofondo unita al respiro pesante di un biondo peloso placidamente addormentato, un buon libro tra le tue mani, tuoi occhi intenti a leggere, i miei occupati a guardarti... a fare di nuovo miei tutti i tuoi lineamenti. A ritrovare le cicatrici nascoste, quelle evidenti, quel piccolo neo nell'angolo del mento, la piega che disegnano le tue labbra quando ti accorgi che ti sto fissando... e allora la tua voce che mi riporta alla realtà"Che c'è, che guardi?""Te"ed il resto non sarebbe 'faccio scorta', ma "Colmo un vuoto"Non so ralmente cosa mi anca più di te...Le tue mani che si muovono sul mio voltoi tuoi occhi che mi osservanola tua voce che fa vibrare i miei sensila tua risata che mi scalda il cuorele parole sussurrate all'orecchioquello sguardo che mi attraversa l'animai tuoi baci... i tuoi baci apassionatila tua lingua che corre sul mio corpo nudoil tuo corpo nudo sul miola vogliail bisogno di sentire il calore passare dala tua pelle alla mia pellei nostri corpi nudi che si cercano, che si confondono...i respiri che si fanno affannati, le mani che iniziano la loro danza.. la voglia di averti, il bisogno di essere tua...baci.. sempre più baci tra di noi.. e la voglia che sale, sale senza controllo alcuno, fino a che la ragione, il pensare scompaiono e rimango senza guida.in completa balia delle mie voglie più nascoste, più profonde... solo io, quella che sono realmente, il numero primo, non più scomponibile e ... quello che sono , desidera te.Desidera sentire, assaporare, essere, abitare, confondersi con te.Desidera te, te in ogni momento.Solo te.