Scivolando tra le pagine di questo mondo fatto di parole confidate ad una tastiera, ho incontrato decine di mondi, di realtà. A volte mi chiedo perchè ho iniziato a scrivere un blog; è solo curiosità, è forse noia o forse la voglia di confrontarmi con altri, parlare di me, di quello che sono, di quello che non sono, vedermi letta da altri ed apprezzata come da adolescente quando il mio cuore riusciva ad esprimersi con dolcezza, quando le parole non erano difficili, quando dalle mie dita sgorgava poesia. Ma non è cosi perchè non scrivo mai di me, non ho più poesia nel mio cuore, tutto è diventato difficile, banale i miei guai i miei dolori sono diversi, più profondi a volte anche banali. E allora mi limito a passare di qua, e lasciare solo un segno del mio passaggio, ma mai un pezzo di me, di quella persona che ho dentro, che mai prende possesso del suo corpo, quella che ho nascosto sotto innumerevoli strati di illusioni, di maschere perchè nessuno possa ferirmi. Bugia perchè sono meno forte di prima, ho più paure, più desiderio di essere compresa, non dico amata perchè nonostante tutto sono amata, ma il desiderio di essere capita nella mia banalità è così forte, impetuoso da sconvolgere tutta me stessa, al punto che a volte tendo a non ragionare, arrivare ad essere paranoica. Una volta ero un essere speciale, egocentrica sino allo spasmo, ora sono maturata ho ridimensionato alcune cose di me, ma l'egocentrismo è diventata una malattia che faccio fatica a tenere sotto controllo, sta portando in me tutto cio che possiede di negativo.Ecco ora che ho aperto la chiusa della mia anima, le parole fuoriescono troppo veloci per riuscire a farle diventare vere, perdendosi in circoli viziosi, fatte di virgole, punti, non hanno significato solo un ammasso di lettere gettate sullo schermo.Voglio solo tornare ad essere come ero, non voglio più essere quella che sono.Ma poi mi chiedo, infondo cosa mi manca? e mi sento veramente vuota, priva di sostanza, c'è chi sta peggio, dov'è il mio diritto a lamentarmi della vita, di quella che sono. O cambi o decidi che cosi va bene una volta per tutte
IO
Scivolando tra le pagine di questo mondo fatto di parole confidate ad una tastiera, ho incontrato decine di mondi, di realtà. A volte mi chiedo perchè ho iniziato a scrivere un blog; è solo curiosità, è forse noia o forse la voglia di confrontarmi con altri, parlare di me, di quello che sono, di quello che non sono, vedermi letta da altri ed apprezzata come da adolescente quando il mio cuore riusciva ad esprimersi con dolcezza, quando le parole non erano difficili, quando dalle mie dita sgorgava poesia. Ma non è cosi perchè non scrivo mai di me, non ho più poesia nel mio cuore, tutto è diventato difficile, banale i miei guai i miei dolori sono diversi, più profondi a volte anche banali. E allora mi limito a passare di qua, e lasciare solo un segno del mio passaggio, ma mai un pezzo di me, di quella persona che ho dentro, che mai prende possesso del suo corpo, quella che ho nascosto sotto innumerevoli strati di illusioni, di maschere perchè nessuno possa ferirmi. Bugia perchè sono meno forte di prima, ho più paure, più desiderio di essere compresa, non dico amata perchè nonostante tutto sono amata, ma il desiderio di essere capita nella mia banalità è così forte, impetuoso da sconvolgere tutta me stessa, al punto che a volte tendo a non ragionare, arrivare ad essere paranoica. Una volta ero un essere speciale, egocentrica sino allo spasmo, ora sono maturata ho ridimensionato alcune cose di me, ma l'egocentrismo è diventata una malattia che faccio fatica a tenere sotto controllo, sta portando in me tutto cio che possiede di negativo.Ecco ora che ho aperto la chiusa della mia anima, le parole fuoriescono troppo veloci per riuscire a farle diventare vere, perdendosi in circoli viziosi, fatte di virgole, punti, non hanno significato solo un ammasso di lettere gettate sullo schermo.Voglio solo tornare ad essere come ero, non voglio più essere quella che sono.Ma poi mi chiedo, infondo cosa mi manca? e mi sento veramente vuota, priva di sostanza, c'è chi sta peggio, dov'è il mio diritto a lamentarmi della vita, di quella che sono. O cambi o decidi che cosi va bene una volta per tutte