Scrigno di luce

A MIO PADRE


 A MIO PADRE17 SETTEMBRE 2008Oggi nascesti, ma tu,non sei quì a dir che gli anni passano…e pur ci sei in questo mio tempo che vivo in te,nella vita che mi hai donato.E che posso fare, io, se non dirti:Auguri, Babbino, Buon Compleanno!ovunque tu sia: forse là dove migrano gli uccelli,o forse rannicchiato al tiepido calorelà dove il sole va a dormire;o ancora là sopra quell’affezionato lettinoquasi di bimbo dove la morte diventa lucee la luce ritorna a vita.Dammi la tua tiepida mano,ancora dolorante del mio distaccoe abbandona lo sguardo velatodal tempo che hai vissuto,leviga i solchi del tuo visoe porta luce ai vitrei verdi occhi.Fa sì che le tue orecchie non odano l’ècoed i rintocchi delle tue passate primavere. Rischiara lo sguardo e vedrail’immagine di una bimba che imparacon i tuoi passi a camminareSei tu quel bimbo adessoed io ti stò a guardaremi porgi quelle delicate maniche qualcuno mi ha tolte.Avverto con te questo brividoche mi dà sofferenza e paceperchè il corpo si dissolvema l’anima non tace.Ti guardo mentre dormi .Sei padre, sei bimbo e ti allontanidove tu già sai, dove tu già sei. Ti porgo il mio canto,gli auguri più belli per te, senza tempoche gli anni non compi,solo una carezza mi aspettocome un soffio di ventoe pioggia nel pianto:auguri papà…Mi manchi tua figlia ( per sempre)