Il papavero.Questo fiore fragile e delicato rimane legato alla mia infanzia in maniera inscindibile, alle interminabili estati, allora assolate e grandi prati di spighe di grano e campi immensi di papaveri . Essi hanno accompagnato la mia crescita, da piccola sfioravo i petali pelosi e delicati ed osservavo il loro fluttuare accarezzati dalla brezza afosa, staccavo i petali vermigli e mi imprimevo sulla fronte la capsula centrale, come un terzo occhio indiano capace di infondermi saggezza e come segno di riconoscimento di chissà quale arcana tribù.. Il timbro di una stella. La mia stella.E questo fiore rosso intenso e delicato rappresenta per me anche il simbolo dell’Amore, così dolce e tenero, che fluttua ed è mutevole a seconda delle correnti. Un fiore e un Amore da preservare, da trasformare sempre, da custodire con gelosia come i ricordi dell’infanzia che ci vedono così innocenti, puri, non inquinati dalle brutture del mondo...mi riporta indietro nel tempo a quando guardavo il mondo con occhi ancora immacolati, che spero di aver conservato un pò ancora oggi.