Lucedoriente

Benattia: la sofferenza come alleata


Tutte le discipline naturali trattano il sintomo come un messaggio da comprendere e non da soffocare, per poterne individuare le cause e curare quelle. L' omeosinergetica va oltre, il suo obiettivo è la trasformazione della persona sofferente da passiva ad attiva, da vittima a creatrice responsabile del suo stato di salute e della sua guarigione, che diviene così arbitro e padrone del suo destino.Tutte le malattie nascono da pensieri ed emozioni negative. Ogni volta che si prova ira, odio, gelosia, avidità, orgoglio, paura, ogni volta che si vuole possedere, ogni volta che ci si attacca troppo alle proprie opinioni, ogni volta che si vive nel passato o nel futuro anziché nell’unico tempo esistente, che è il presente, ci si stressa e ci s’intossica, e nasce la malattia.L’evoluzione della nostra coscienza dovrebbe portarci a vivere la sofferenza come un alleato, ad accettare e vivere il disagio come amico, come un invito alla vita che comporta sia dei rischi sia delle opportunità, e che porta sempre con sé un messaggio importante: lo stimolo a rinnovarci, a trasformare qualcosa nella nostra vita, nel nostro modo di pensare, di sentire, di volere, di parlare e di agire. In altre parole, ci avverte che non possiamo continuare a vivere come facciamo in questo momento, e ci fornisce la possibilità di salire a livelli di coscienza superiori. Ci dà l’opportunità di cambiare le abitudini, il comportamento e la direzione della vita, rivalutando lo scopo essenziale dell'esistenza.Ogni malessere viene per dirci che qualcosa va cambiato nel nostro modo di essere, e sopprimendolo ignoriamo il linguaggio dell’Anima, la coscienza intuitiva che cerca disperatamente di richiamare l’individuo alla vera salute, e lo induce ad usare il proprio potenziale e a realizzare il proprio destino. Da questa visione nasce il termine di benattia, ovvero la malattia come evento positivo che esprime la nostra capacità di autoguarigione, di cui il nostro sistema mente-corpo-spirito ha bisogno per liberarsi dalle negatività.La malattia come Maestra.