Un Albero lo sasa che tutto è ciclico e fugacesi trasforma, nasce, muore e rinascefino a quando il suo tempo finiràe allora se ne andrà a dissolversi nel Nullache altro non è che il Tutto da cui è nato.Un Albero lo saed accetta la sua caducità, non si chiede dopo cosa verrà vive qui, adesso, ben radicatofino a che gli sarà datoe non cerca spiegazionio chissà quali entitàche gli garantiscano l’eternità.Perché un Albero lo sache se esiste un aldilà verrà il tempo in cui lo scoprirà.Ma qui e ora, che importanza ha? Un Albero lo sae si limita a tacerei suoi cicli assecondaree impassibile accettaretutto ciò che verràsenza nulla chiedere a nessunoperché sa di appartenereal Tutto che è Uno.
Albero Maestro, filastrocca per un Novilunio
Un Albero lo sasa che tutto è ciclico e fugacesi trasforma, nasce, muore e rinascefino a quando il suo tempo finiràe allora se ne andrà a dissolversi nel Nullache altro non è che il Tutto da cui è nato.Un Albero lo saed accetta la sua caducità, non si chiede dopo cosa verrà vive qui, adesso, ben radicatofino a che gli sarà datoe non cerca spiegazionio chissà quali entitàche gli garantiscano l’eternità.Perché un Albero lo sache se esiste un aldilà verrà il tempo in cui lo scoprirà.Ma qui e ora, che importanza ha? Un Albero lo sae si limita a tacerei suoi cicli assecondaree impassibile accettaretutto ciò che verràsenza nulla chiedere a nessunoperché sa di appartenereal Tutto che è Uno.