"...є νιѕѕєяσ ƒєℓι¢ι є ¢σηтєηтι!"E già, è questa la solita frase di rito che ci viene spesso da dire e da pensare alla fine di un film, un telefilm, un libro o una favola...In una favola può essere comprensibile, viene letta apposta per i bambini, per proteggerli da questo mondo tetro e buoi che tanto li spaventa. Ma che male c'è se un film non finisce così? Se un matrimnonio non finisce con "ƒιη¢нє' мσятє ηση νι ѕєραяι" o un bambino con una malattia congenita muore? In fondo verrebbe trasmessa solamente la cruda verità...Ultimamente sceneggiatori si sono soffermati sul tragico tragitto degli adolscenti che sono il pubblico maggiore su cui poter contare, per lo più le ragazze, che sperano che il cavaliere in sella di una moto, più che ad un cavallo bianco, vada in aiuto della ragazza dallo sguardo dolce e ingenuo per portarla via da quella vita fatti di pezzi di puzzle messi nell'ordine sbagliato...Certo, la mia non vuole essere una critica o un lamneto, sono la prima in fondo a desiderare che questo genere di film strappalacrime finisca con quel bacio che mi faccia sorridere e mi faccia sognare ad occhi aperti sperando di vivere un'esperienza simile o se non uguale, anzicchè essere l'amica goffa o la ragazza scartata...In fondo ogni ragazza vuole vivere una storia fatta di amore, di baci e di sesso, perchè è questo che i mass media c'hanno messo d'avanti ed è questo che abbiamo imparato a conoscere...Penso che ognuno voglia essere regista e protagonista di un film, quel film che è la vita di ognuno di noi, in cui il destino non mette lo zampino e le cose vanno come devono andare... ma penso sia chiedere troppo!