RELITTOApproda la carcassasul mare piatto dei giorni
indelebili sempre ugualisi ferma incagliatofasciame senza metaspinto a forza dai marosi nelle secche dell'animagiace inerme in attesasoffia un vento fiaccosulle vele strappateè attesa ...insofferente tempoindicibile tormentoun lamento silenziososi staglia verso il cielofigura mutainterrompe l'orizzonteil braccio protesonero e scheletricocon la morte nel legnomolle e martoriatomentre intornosi fa viva la vitanel riverbero ambrato... LuceDiCristallo@2013