Cristalli Di Luce

La macchina devia le percezioni


VENDEMMIA MECCANIZZATAEsalazioni,stuprata la vignaemana odore acidulo,evapora come nebbiail mosto versato,giacciono a terraacini schiacciati,s'inebria l'aria,del prematuro sanguesi impregna la terra,quell'antico mistodi voci e cantilontano ricordo,rimpiazzati dai motoriquei giorni natisul far dell'albae morti col tramonto,risolti oggi in poche orecon scuotimento trema il ceppofin dentro la terra,mai, nessun lamentoe del lungo travagliosi perde memoriatace nell'ora tarda la vigna al chiar di luna.LuceDiCristallo@2013