STAGIONI(FIGURE E METAFORE)Maliziosa ragazzettaper la frettalasciò bruciarsi i petalidall'ultimo tocco di brinacompromessi i fruttidella bella stagionesfiorì veloce la rosaviolata dalla tempestafinì rapida la primaveracome la fanciullezza.Si cullò al sol di lugliola frutta maturadonna formosa l'estatea volte sfregiatadal ritorno del ghiacciosuccosa e morbidasi lascio carpireda bocche avideper poi vedersi morirenel breve istante del piacere.A far bella la vitagiunge lui, l'autunnoanziano e saggiod'esperienze vissuto in un paterno abbracciosilenzioso accoglie ancora qualche fioreprimizia insolitaa ricordar la giovinezzaarrossiscono le sue gotegaio è il suo vestitomemoria del sole che via, via va appassendosforna nuovi fruttidensi e consistenti di saporequelle prelibatezzeche son come le emozionisi conservano a lungoe mai perdono di gustose mai ne acquistano di nuovo.Pacato nel suo essereinfreddolisce poco a poconelle ore strette di luceregala pure un brividoma arde ancor il fuococon l'astro in cielolo segue mestomentre mi racconta la viae la strada si fa strettaverso quel varcoche conduce al freddo invernoancor oscuro nel destinoma vien a immaginarlo sedutocurvo e stanco davanti al camino.LuceDiCristallo@2013
Metafore stagionali
STAGIONI(FIGURE E METAFORE)Maliziosa ragazzettaper la frettalasciò bruciarsi i petalidall'ultimo tocco di brinacompromessi i fruttidella bella stagionesfiorì veloce la rosaviolata dalla tempestafinì rapida la primaveracome la fanciullezza.Si cullò al sol di lugliola frutta maturadonna formosa l'estatea volte sfregiatadal ritorno del ghiacciosuccosa e morbidasi lascio carpireda bocche avideper poi vedersi morirenel breve istante del piacere.A far bella la vitagiunge lui, l'autunnoanziano e saggiod'esperienze vissuto in un paterno abbracciosilenzioso accoglie ancora qualche fioreprimizia insolitaa ricordar la giovinezzaarrossiscono le sue gotegaio è il suo vestitomemoria del sole che via, via va appassendosforna nuovi fruttidensi e consistenti di saporequelle prelibatezzeche son come le emozionisi conservano a lungoe mai perdono di gustose mai ne acquistano di nuovo.Pacato nel suo essereinfreddolisce poco a poconelle ore strette di luceregala pure un brividoma arde ancor il fuococon l'astro in cielolo segue mestomentre mi racconta la viae la strada si fa strettaverso quel varcoche conduce al freddo invernoancor oscuro nel destinoma vien a immaginarlo sedutocurvo e stanco davanti al camino.LuceDiCristallo@2013