PENSIERI DI LUCE

RICORDANDO EUGENIO SIRAGUSA


Quando una persona muore, lascia dietro di se il ricordo che vive nella memoria e nell'affetto delle persone che lo hanno conosciuto e amato e nel valore delle sue opere.A volte lo spirito che abbandona il corpo era ed è un "essere speciale" che ha tracciato nuove vie, segnando un'epoca e lasciando tracce indelebili nella storia dell'umanità. Non sempre questo viene recepito dalla società durante la loro vita. Molte volte solo il tempo e gli eventi hanno permesso di comprendere la grandezza di quanto hanno detto e fatto. Eugenio Siragusa appartiene a questa categoria di uomini. Il 27 agosto dell'anno 2006, Eugenio Siragusa muore, però come sempre aveva insegnato: "la morte non esiste". Il suo spirito si libera dal corpo all'età di 87 anni nella sua casa di Nicolosi, alle falde del vulcano Etna. I suoi straordinari incontri con esseri provenienti da altri mondi e i messaggi a lui affidati e diffusi al mondo, hanno segnato la parte finale del secolo scorso, lasciando una eredità di grande importanza oggi visibile anche nell'opera che alcune anime continuano a portare avanti.Tra queste, anche noi, che lo abbiamo conosciuto da vicino.Ma chi era e cosa ha vissuto realmente Eugenio Siragusa? leggi tutto: http://www.giorgiobongiovanni.it/eugeniosiragusa/index.htmUno tra i tanti messaggi "profetici" divulgati negli anni '60 che oggi si stanno realizzando attraverso i sempre più frequenti terremoti, maremoti , tifoni, tornado, alluvioni che si stanno abbattendo su tutto il pianeta: 
Attenti! Attenti! Uomini del pianeta Terra, il fuoco, l’aria, l’acqua e la terra, non vi daranno tregua sino al giorno in cui comprenderete che questi sono parte inscindibile dello spirito creativo del Cosmo. Gli Zigos, custodi vigili dell’armonia creativa, esecutori infallibili della giustizia universale, sono sulla Terra per impedire all’uomo di slegare ciò che Dio ha legato".