VETRINE AI MACELLI

LA MIA MAIL ALL'OIPA


La stessa raccolta firme non si può fare anche per gli allevamenti di animali da carne?Perchè questa distinzione?  Loro non sono forse ugualmente degni del ns. amore? Non sono forse ugualmente degni di essere salvati?Se non iniziamo mai a proporre queste azioni, l'opinione pubblica non inizierà mai ad avere una coscienza critica e sensibilizzata anche sul problema di questi poveri animali!Le associazioni animaliste in questo hanno una forte responsabilità e sono chiamati, in coscienza, a fare qualcosa.Per gli animali da pelliccia oramai l'opinione pubblica è già sufficientemente informata e sensibilizzata, per gli animali da carne ancora c'è il silenzio più assoluto...Un cordiale saluto,Simona---------- Initial Header -----------From : info@oipaitalia.comTo : lista@oipaitalia.comCc : Date : Tue, 19 Jun 2007 10:34:28 +0100Subject : [lista] Newsletter OIPA del 19 giugno 2007>NEWSLETTER OIPA DEL 19 GIUGNO 2007 > PETIZIONE PER IL DIVIETO DEGLI ALLEVAMENTI DI ANIMALI DA> PELLICCIA> Gli allevamenti di animali da pelliccia non considerano> minimamente le esigenze naturali dell'animale, puntando> esclusivamente all'ottenimento di un manto folto e di> bell'aspetto. Gli animali sono sottoposti a continuo stress,> dovuto ad esempio alla mancanza del rispetto della> territorialità con conseguente aumento degli atteggiamenti> aggressivi. Vivono in gabbie dalle dimensioni ridottissime,> in cui anche il pavimento è in rete per facilitare la > pulizia. Sono costretti a subire correnti d'aria e freddo,> per favorire l'infoltirsi del pelo e le femmine divengono> spesso "macchine" forzate alla riproduzione. > In molti paesi Europei è proibito l’allevamento di qualsiasi> specie di animali da pelliccia.> Con la presente petizione chiediamo che, anche in un paese> civilizzato come l’Italia, venga approvata una legge per il > divieto degli allevamenti di animali da pelliccia.> Firma la petizione alla pagina> http://www.oipaitalia.com/pellicce/allevamenti.html