Io non ho il dono dell'ubiquità, anche perchè con il mio impegno morale sono impegnata su più fronti. Come dicevo, le mie "pause pranzo" sono un correre e un darmi da fare al ritmo accelerato di una gara... o di un aereo in picchiata con il pilota che lotta disperatamente per salvare tutto l'equipaggio. Ecco, io sono un po' come quel pilota, e nel mio equipaggio non ci sono solo polli o papere, ci sono anche gli uomini, quelli nel Terzo mondo che muoiono di fame perchè da noi ci sono gli allevamenti intensivi, e quelli occidentali, che muoiono, ironia della sorte, perchè gli animali per alimentare i quali viene tolto il pane di bocca ai bambini, sono allevati in condizioni pietose, ammassati l'uno sull'altro e imbottiti di farmaci, ormoni e diossina.Ma mentre io lotto per una nobile causa, qualcuno si diverte a cazzeggiare e a provocare spalleggiandosi con gli altri suoi simili... Tsss, 'sti onnivori...