ECCO IL FINALE DELL'ARTICOLO: I polli così allevati se li cuoci 2 minuti in più letteralmente si sbriciolano, se li lasci raffreddare rilasciano il classico odore di pesce con cui sono stati allevati. Oggi la carne di pollo non viene offerta da nessun ristorante degno di questo nome, viene data solo nelle mense delle fabbriche, delle scuole o per le mense delle famiglie sotto i due milioni al mese. Per i tacchini è ancora peggio: la carne è letteralmente immangiabile. Amadori la tritura, aggiunge un po´ di manzo e propone in questi giorni con la pubblicità i rotoloni di carne "per una buona domenica da passare in famiglia". Questi rotoli sono fatti con la carne di tacchini con aggiunta di carne di manzo e - come si dice in gergo - con la giusta quantità di aromatizzanti. Nessuno protegge i consumatori. Nessuno controlla, e i nostri 7000 veterinari pubblici, come da precise istruzioni, guardano, registrano, e alla fine non possono fare altro. (Parma, 14 ottobre 2005) Fonte: Guglielmo Donadello, consulente aziendale settore zootecnico e agroalimentare (Liberazione, 19 novembre 2000) http://www.luigiboschi.it/?q=node/138
NESSUN RISTORANTE DEGNO DEL PROPRIO NOME POTRA' MAI PROPORRE CARNE DI POLLO
ECCO IL FINALE DELL'ARTICOLO: I polli così allevati se li cuoci 2 minuti in più letteralmente si sbriciolano, se li lasci raffreddare rilasciano il classico odore di pesce con cui sono stati allevati. Oggi la carne di pollo non viene offerta da nessun ristorante degno di questo nome, viene data solo nelle mense delle fabbriche, delle scuole o per le mense delle famiglie sotto i due milioni al mese. Per i tacchini è ancora peggio: la carne è letteralmente immangiabile. Amadori la tritura, aggiunge un po´ di manzo e propone in questi giorni con la pubblicità i rotoloni di carne "per una buona domenica da passare in famiglia". Questi rotoli sono fatti con la carne di tacchini con aggiunta di carne di manzo e - come si dice in gergo - con la giusta quantità di aromatizzanti. Nessuno protegge i consumatori. Nessuno controlla, e i nostri 7000 veterinari pubblici, come da precise istruzioni, guardano, registrano, e alla fine non possono fare altro. (Parma, 14 ottobre 2005) Fonte: Guglielmo Donadello, consulente aziendale settore zootecnico e agroalimentare (Liberazione, 19 novembre 2000) http://www.luigiboschi.it/?q=node/138