VETRINE AI MACELLI

E ora vorrei parlarVi di un famoso aneddoto...


...1 ANEDDOTO dal titolo "UN ANEDDOTO PER STELLA ALPINA" e che qui Vi riassumo..."C'era una volta un pittore molto povero che aveva due figlie. Alla sua morte potè lasciare in eredità solo i suoi quadri, in parti uguali, alle sue uniche figlie.La prima se ne servì al primo inverno, una parte gettandole nella stufa x fare più caldo, una parte vendendole x comprare carne e festeggiare il Natale;la seconda si strinse nei suoi stracci, mangiò solo una zuppa di verdure e superò le intemperie pur di salvare le creature del suo amato padre e quando tornò la Primavera capì che ce l'aveva fatta a salvarle tutte e ogni volta che le guardava poteva vedere il volto del suo caro papà che le sorrideva amorevolmente."EBBENE, secondo Voi chi ha dimostrato maggior amore e gratitudine nei confronti del Padre?  Ovviamente, qui il PADRE è DIOe LE CREAZIONI, o i quadri, sono gli ANIMALI.Chi supera le intemperie e spezza solo il pane come fece Gesù, potrà dire di amare e rispettare davvero il Padre e tutte le sue creature nelle quali si rispecchia la bontà e l'amore di Dio."FORSE DIO CON GLI ANIMALI CI HA VOLUTO METTERE ALLA PROVA....:  SOLO COLORO CHE MOSTRERANNO COMPASSIONE NEI CONFRONTI DEI PROPRI SOTTOPOSTI RICEVERANNO COMPASSIONE AL MOMENTO DELLA MORTE DA PARTE DI DIO.Se non lo facciamo x amore verso gli animali, facciamolo x amore verso chi li ha creati con tanta dedizione e passione e che di certo non ha piacere che noi li trattiamo come merce di basso costo ai macelli o ai supermercati.RIPORTO ANCHE L'ARTICOLO DEL PAPA che parla più o meno nei miei stessi termini, parla di ABUSI ORRIBILI E LEGALIZZATI ai danni delle Creature di Dio, ridotte a mera MERCE e privati della loro libertà e di ogni altra cosa possa rendere una vita degna di essere vissuta... LEGGETE QUIE ANCHE A VOLER SOSTENERE che noi abbiamo diritto "di vita e di morte" sugli animali, è proprio in presenza di questo diritto che noi abbiamo la possibilità di DONARE LA VITA E LA LIBERTA' a qualcuno, ai ns. "sottoposti", rendendoci uomini più evoluti e migliori...  Non Vi dice nulla lo IUS PRIMAE NOCTIS? Il padrone del feudo, pur avendo il diritto di avere per sé tutte le ragazze del feudo per la loro prima volta, ha deciso di rinunciare a questo diritto...  SECONDO VOI, non è stato un gesto da VERO UOMO?