ovvero: LA TOLLERANZA E' PIU' UN VALORE O UN DISVALORE?.........LASCIO QUESTO AL VOLO............. TORNO SUBITO....Mi spiego meglio...Molte persone tollerano altre che fumano davanti, perchè magari non sanno che il fumo può provocare l'asma o il tumore anche in chi è tollerante e non fuma ma lascia che gli altri fumino.Molte persone non intervengono se vedono un gruppo di ragazzi che sta braccando una ragazza indifesa per compiere su di lei uno stupro di gruppo,però quelle stesse persone sono le prime ad intervenire se la ragazza in questione è la loro fidanzata o la loro sorellina.Molte persone non intervengono se altri stanno per portare delle galline, dei pulcini o dei polli al macello,mentre quelle stesse persone intervengono se ad essere portati al macello fossero i cani del canile o semplicemente dei cerbiatti o dei delfini.Molte persone non sono intervenute all'epoca dei lager nazisti per gli ebrei,mentre quelle stesse persone sarebbero sicuramente intervenute se dentro a quei lager ci fossero finite persone a loro care.....................................Considerati tutti questi aspetti, sono arrivata alla conclusione che se la tolleranza ha ad oggetto un comportamento umano che causa sofferenza a una vittima, allora la tolleranza, lungi dall'essere un valore, assume le vesti di un disvalore, in quanto indifferenza etica e, per certi aspetti, omissione di soccorso.In tutti i casi citati, la tolleranza nasconde una certa viltà d'animo, una certa codardia, una certa pigrizia anche di fronte all'altrui agonia. Ben potrebbe configurarsi, in realtà, il reato di omissione di soccorso.Come si può, in tutti i casi citati, parlare ancora della tolleranza come di un valore?
NUOVA DOMANDA: LA TOLLERANZA PUO' NASCONDERE INDIFFERENZA ETICA?
ovvero: LA TOLLERANZA E' PIU' UN VALORE O UN DISVALORE?.........LASCIO QUESTO AL VOLO............. TORNO SUBITO....Mi spiego meglio...Molte persone tollerano altre che fumano davanti, perchè magari non sanno che il fumo può provocare l'asma o il tumore anche in chi è tollerante e non fuma ma lascia che gli altri fumino.Molte persone non intervengono se vedono un gruppo di ragazzi che sta braccando una ragazza indifesa per compiere su di lei uno stupro di gruppo,però quelle stesse persone sono le prime ad intervenire se la ragazza in questione è la loro fidanzata o la loro sorellina.Molte persone non intervengono se altri stanno per portare delle galline, dei pulcini o dei polli al macello,mentre quelle stesse persone intervengono se ad essere portati al macello fossero i cani del canile o semplicemente dei cerbiatti o dei delfini.Molte persone non sono intervenute all'epoca dei lager nazisti per gli ebrei,mentre quelle stesse persone sarebbero sicuramente intervenute se dentro a quei lager ci fossero finite persone a loro care.....................................Considerati tutti questi aspetti, sono arrivata alla conclusione che se la tolleranza ha ad oggetto un comportamento umano che causa sofferenza a una vittima, allora la tolleranza, lungi dall'essere un valore, assume le vesti di un disvalore, in quanto indifferenza etica e, per certi aspetti, omissione di soccorso.In tutti i casi citati, la tolleranza nasconde una certa viltà d'animo, una certa codardia, una certa pigrizia anche di fronte all'altrui agonia. Ben potrebbe configurarsi, in realtà, il reato di omissione di soccorso.Come si può, in tutti i casi citati, parlare ancora della tolleranza come di un valore?