VETRINE AI MACELLI

L'ipocrisia dei vegetariani è davvero reale o solo apparente?


(....CAVOLI.... ho il server della mia posta elettronica sempre "occupato" e per inviare ogni mail devo cliccare su invia in media 35 volte!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!).  TORNO RAGAZZI...scusatemi ancra x una volta.... me misera...))).......................................................................................Siete proprio sicuri che a mangiar una bistecca di carne anziché una bistecca di soia si risparmiano più verdure?Ovvero: Lo sapete quante verdure vengono strappate per far ingrassare gli animali fatti nascere apposta per il consumo umano di carne e stipati dentro le gabbie degli allevamenti intensivi, per ricavare, dopo mesi e mesi di FECI, una bistecca?IPOCRISIA DEI VEGETARIANI O DEI CARNIVORI?  Devo confessarVi che anch'io, quando ero bambina, consideravo i Vegetariani delle persone ipocrite, perché tanto pensavano agli animali solo perché urlavano e piangevano e sentivano dolore, mentre dimostravano, almeno apparentemente, indifferenza per i vegetali.Poi ho capito che comunque mangiando animali NON si risolve il problema delle piante, anzi se ne strappano di più perché ci vogliono mesi e mesi di soia, cereali e verdure per avere una sola bistecca.Mesi e mesi di cereali trasformati in FECI per avere una bistecca di pollo o di maiale, mentre per avere una bistecca di soia, assolutamente identica dal punto di vista nutrizionale, si consuma solo "quel pezzettino lì di soia e basta", senza sprechi, e senza feci. Dite poco?Sentite il mio ragionamento…QUALE CATENA ALIMENTARE?  Gli animali che oggi si mangiano non derivano dalla caccia e quindi non c'è nulla di naturale, così come descritto dalla catena alimentare.Nella catena alimentare il carnivoro mangia l'erbivoro per mantenere un certo equilibrio in Natura.CATENA ALIMENTARE SFALSATA:  Ma con gli allevamenti intensivi questo equilibrio naturale viene sfalsato.Viene sfalsato perché è l'uomo che fa nascere apposta e in maniera intensiva, a dismisura, gli erbivori.Ed è sempre l'uomo che abbatte le foreste per coltivare in maniera intensiva il foraggio per darlo in pasto a queste povere bestie.Fin qui, forse, nulla di strano per chi considera ancora l'uomo padrone del Creato.Proviamo per un attimo a dare ragione a questa superata concezione.Anche se fossimo i padroni del Creato non capiamo che così facendo ci stiamo letteralmente sommergendo di FECI, e che il problema è veramente similare a quello che è accaduto con i rifiuti nella splendida città di Napoli?Non lo sapete che tutte queste FECI concentrate in un unico punto non potranno mai essere riassorbite dal terreno e che quindi finiscono per inquinare le ns. falde acquifere e finiscono per rilasciare nell'atmosfera AMMONIACA, la quale è la principale causa di PIOGGE ACIDE le quali provocano DESERTIFICAZIONE e ARIDITA'?QUALE UOMO PADRONE DEL CREATO?  QUALE PRETESA DI LIBERO ARBITRIO SE NON SI CAPISCE UN CA**O?Non ci siamo ancora accorti che tutta questa SMANIA di onnipotenza, tutta questa PRETESA di avere il libero arbitrio nel mangiare pur non capendo un ca**o degli effetti e del problema globale ci sta portando alla totale distruzione?Gli animali non potrebbero mai capire tutti questi risvolti globali, noi invece ne avremmo le capacità, ma ce ne freghiamo, continuiamo a fare spallucce davanti al ns. piatto sanguinolento.Continuiamo a dire: "Tanto lo fanno anche gli animali", pur ripetendo subito dopo: "Gli uomini sono superiori agli animali". E allora perché si ostinano a volersi comportare come gli esseri che reputano "inferiori"? Non è proprio indice di maturità e superiorità questo… Voi che dite?