Io a scuola ho studiato il concetto di "risorse limitate" contrapposto a quello di "risorse illimitate". Mi spiego: di risorse illimitate si conosce solo la luce solare e la connessa energia solare (già l'energia eolica non può considerarsi illimitata perchè il vento non è una realtà costante, sempre presente). Tutte le altre risorse, di cibo, di acqua, etc. sono limitate. Orbene: la superficie terrestre è quella che è e non la possiamo ampliare. Tra l'altro con lo spettro dello scioglimento dei ghiacciai si prospetta una riduzione della superficie disponibile, non certo un suo ampliamento! Ricordo che con il mio ex avevamo iniziato con una burrascosa lite proprio qui, sul mio blog, a causa del discorso carne e fame. Lui è un cacciatore (forse ex cacciatore) e asseriva che se l'industria bellica desse ai Paesi del Terzo Mondo un quinto di quello che spende in armi non ci sarebbero bambini che muoiono di fame. Io gli risposi che la terra coltivabile è quella che è, la terra non si può inventare, e che se quello che occorre a una popolazione onnivora corrisponde all'85% della superficie coltivabile, cosa poteva suggerire all'industria bellica, forse di "SOPPALCARE" i terreni? Peccato che se anche li soppalcassimo probabilmente la superficie utile sarebbe sempre la stessa, perchè le piante hanno bisogno anche della luce (possibilmente del Sole) e dell'ossigeno... Inoltre: se per sfamare un vegano occorre meno terra (con quello che mangia un onnivoro in UN MESE, un vegano mangia DUE ANNI E TRE MESI, stante che la differenza è di 1 a 28...)., chi era lui per accapparrarsi più tera? Era forse più bello di me? Più intelligente? Può essere, perchè ne ero innamorata, ma essendone anche lui di me mi ripeteva che era il contrario... Qui non si sta chiedendo agli onnivori di morire di fame, semplicemente di riflettere sul fatto che con poca fatica (bistecca di soia o legumi anziché carne) potrebbero risparmiare:ACQUA (gli animali che facciamo nascere apposta x ammazzarli bevono!!), OSSIGENO (gli animali che facciamo nascere apposta x trasformarli in bistecche respirano!!), CEREALI (gli animali...mangiano!!), RIDURRE L'INQUINAMENTO DELLE FALDE ACQUIFERE E DEI MARI (gli animali... cagano!!!!! mentre la soia no.......). E poi, in mezzo a tutto questo, ci sta anche la coscienza di non aver contribuito a finanziare chi "FOTTE" la terra a chi ha fame......Se x avere una bistecca vanno sprecati MIGLIAIA di litri d'acqua, perchè dici che mangiare carne non conta nulla? RICORDATI che siamo metaforicamente come su di un fiume. Puoi attingere al fiume solo x prenderti quello che ti necessita strettamente, se ne prendi un po' di più, quello dopo idem, l'ultimo non avrà acqua... qui l'ultimo è l'uomo che vive nel terzo mondo.... Se Tu occidentale mangi carne anziché soia, consumi 20.000 litri d'acqua anziché solo 10 litri.... VORRA' PURE SIGNIFICARE QUALCOSA, CA**O!!
CONCETTO di RISORSE LIMITATE (e NON ILLIMITATE). Carne = spreco di acqua assurdo e fame nel mondo.
Io a scuola ho studiato il concetto di "risorse limitate" contrapposto a quello di "risorse illimitate". Mi spiego: di risorse illimitate si conosce solo la luce solare e la connessa energia solare (già l'energia eolica non può considerarsi illimitata perchè il vento non è una realtà costante, sempre presente). Tutte le altre risorse, di cibo, di acqua, etc. sono limitate. Orbene: la superficie terrestre è quella che è e non la possiamo ampliare. Tra l'altro con lo spettro dello scioglimento dei ghiacciai si prospetta una riduzione della superficie disponibile, non certo un suo ampliamento! Ricordo che con il mio ex avevamo iniziato con una burrascosa lite proprio qui, sul mio blog, a causa del discorso carne e fame. Lui è un cacciatore (forse ex cacciatore) e asseriva che se l'industria bellica desse ai Paesi del Terzo Mondo un quinto di quello che spende in armi non ci sarebbero bambini che muoiono di fame. Io gli risposi che la terra coltivabile è quella che è, la terra non si può inventare, e che se quello che occorre a una popolazione onnivora corrisponde all'85% della superficie coltivabile, cosa poteva suggerire all'industria bellica, forse di "SOPPALCARE" i terreni? Peccato che se anche li soppalcassimo probabilmente la superficie utile sarebbe sempre la stessa, perchè le piante hanno bisogno anche della luce (possibilmente del Sole) e dell'ossigeno... Inoltre: se per sfamare un vegano occorre meno terra (con quello che mangia un onnivoro in UN MESE, un vegano mangia DUE ANNI E TRE MESI, stante che la differenza è di 1 a 28...)., chi era lui per accapparrarsi più tera? Era forse più bello di me? Più intelligente? Può essere, perchè ne ero innamorata, ma essendone anche lui di me mi ripeteva che era il contrario... Qui non si sta chiedendo agli onnivori di morire di fame, semplicemente di riflettere sul fatto che con poca fatica (bistecca di soia o legumi anziché carne) potrebbero risparmiare:ACQUA (gli animali che facciamo nascere apposta x ammazzarli bevono!!), OSSIGENO (gli animali che facciamo nascere apposta x trasformarli in bistecche respirano!!), CEREALI (gli animali...mangiano!!), RIDURRE L'INQUINAMENTO DELLE FALDE ACQUIFERE E DEI MARI (gli animali... cagano!!!!! mentre la soia no.......). E poi, in mezzo a tutto questo, ci sta anche la coscienza di non aver contribuito a finanziare chi "FOTTE" la terra a chi ha fame......Se x avere una bistecca vanno sprecati MIGLIAIA di litri d'acqua, perchè dici che mangiare carne non conta nulla? RICORDATI che siamo metaforicamente come su di un fiume. Puoi attingere al fiume solo x prenderti quello che ti necessita strettamente, se ne prendi un po' di più, quello dopo idem, l'ultimo non avrà acqua... qui l'ultimo è l'uomo che vive nel terzo mondo.... Se Tu occidentale mangi carne anziché soia, consumi 20.000 litri d'acqua anziché solo 10 litri.... VORRA' PURE SIGNIFICARE QUALCOSA, CA**O!!