Domenica 6 aprile a Mede (PV) si e' tenuta una festa di paese, "la salamata", in cui e' stato preparato e mangiato un salame di 12 metri. Per far riflettere sul fatto che non c'e' nulla di divertente nell'ammazzare dei maiali per riempirsi la pancia, e' stato organizzato un presidio informativo sulla scelta vegetariana e vegan vicino all'ingresso della festa. Cinque-sei persone armate di svariati striscioni, volantini e un megafono hanno spiegato le ragioni per cui ammazzare per divertimento e sfizio e', semplicemente, sbagliato. E il risultato e' stato molto migliore del previsto, come ci racconta la testimonianza di uno dei partecipanti.(per vedere anche le foto:http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=477 )Testimonianza di Massimo - 6 aprile 2008Oggi a Mede è stata davvero una bella giornata, soprattutto molto proficua. Al contrario di ciò che ci aspettavamo all'inizio, le persone si sono dimostrate interessate e non ostili alla nostra presenza. Tutti, dai grandi a piccini, passando per i ragazzi.Finalmente gente che non ha parlava della sofferenza delle carote!Al momento dello "smontaggio" ci si sono avvicinati alcuni ragazzi che avevamo prima intravisto in un gruppo a leggersi e a discutere il volantino "Sai cosa mangi?". Si sono dapprima avvicinati in due, volevano saperne di piu', capire. Lentamente si sono avvicinati altri, alla fine eravamo circondati.Si è instaurata una bella discussione. Non mi era mai successo di vedere da parte di ragazzi e ragazze un tale interesse, essendo abituato più che altro alla loro indifferenza o in taluni casi alla derisione... di solito chi poi "ci pensa su" lo fa a partire dal volantino, e' raro che si fermi a chiedere informazioni sul momento.Qui e' stato tutto diverso. Anche quelli che all'inizio erano piu' chiusi e scettici, poi si sono aperti. Non ci hanno visto come marziani o "invasori" del loro paese.Probabilmente ce li troveremo insieme a noi il giorno della "Scottona", l'orribile festa che si terra' a Mede il 22 giugno in cui un cucciolo di mucca (di circa un anno) verra' fatto allo spiedo tutto intero...Uno di loro aveva esordito chiedendoci di dargli un manifesto in gomma, sulla vivisezione, dicendo che lo avrebbe esposto negli stadi (al posto di quelli sulla propria squadra del cuore)! Ha presidiato con noi anche una ragazza di Pavia che aveva accompagnato i genitori. Lei non era vegetariana ma trovava bello quello che stavamo facendo, e chissa' che un giorno non diventi veg anche lei.Al ritorno ci siamo fermati a far "visita" ad un allevamento lungo la strada. La foto qui sotto si riferisce a quello. A parte la puzza immonda, questi animali affondano nella loro stessa cacca, altro che le verdi vallate della "mucca Lola"...
Testimonianza: Un presidio ben riuscito a Mede
Domenica 6 aprile a Mede (PV) si e' tenuta una festa di paese, "la salamata", in cui e' stato preparato e mangiato un salame di 12 metri. Per far riflettere sul fatto che non c'e' nulla di divertente nell'ammazzare dei maiali per riempirsi la pancia, e' stato organizzato un presidio informativo sulla scelta vegetariana e vegan vicino all'ingresso della festa. Cinque-sei persone armate di svariati striscioni, volantini e un megafono hanno spiegato le ragioni per cui ammazzare per divertimento e sfizio e', semplicemente, sbagliato. E il risultato e' stato molto migliore del previsto, come ci racconta la testimonianza di uno dei partecipanti.(per vedere anche le foto:http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=477 )Testimonianza di Massimo - 6 aprile 2008Oggi a Mede è stata davvero una bella giornata, soprattutto molto proficua. Al contrario di ciò che ci aspettavamo all'inizio, le persone si sono dimostrate interessate e non ostili alla nostra presenza. Tutti, dai grandi a piccini, passando per i ragazzi.Finalmente gente che non ha parlava della sofferenza delle carote!Al momento dello "smontaggio" ci si sono avvicinati alcuni ragazzi che avevamo prima intravisto in un gruppo a leggersi e a discutere il volantino "Sai cosa mangi?". Si sono dapprima avvicinati in due, volevano saperne di piu', capire. Lentamente si sono avvicinati altri, alla fine eravamo circondati.Si è instaurata una bella discussione. Non mi era mai successo di vedere da parte di ragazzi e ragazze un tale interesse, essendo abituato più che altro alla loro indifferenza o in taluni casi alla derisione... di solito chi poi "ci pensa su" lo fa a partire dal volantino, e' raro che si fermi a chiedere informazioni sul momento.Qui e' stato tutto diverso. Anche quelli che all'inizio erano piu' chiusi e scettici, poi si sono aperti. Non ci hanno visto come marziani o "invasori" del loro paese.Probabilmente ce li troveremo insieme a noi il giorno della "Scottona", l'orribile festa che si terra' a Mede il 22 giugno in cui un cucciolo di mucca (di circa un anno) verra' fatto allo spiedo tutto intero...Uno di loro aveva esordito chiedendoci di dargli un manifesto in gomma, sulla vivisezione, dicendo che lo avrebbe esposto negli stadi (al posto di quelli sulla propria squadra del cuore)! Ha presidiato con noi anche una ragazza di Pavia che aveva accompagnato i genitori. Lei non era vegetariana ma trovava bello quello che stavamo facendo, e chissa' che un giorno non diventi veg anche lei.Al ritorno ci siamo fermati a far "visita" ad un allevamento lungo la strada. La foto qui sotto si riferisce a quello. A parte la puzza immonda, questi animali affondano nella loro stessa cacca, altro che le verdi vallate della "mucca Lola"...