i lieviti. NON TUTTI I LIEVITI SONO UGUALI !!!e' molto importante scegliere nell'alimentazione il tipo di lievito giusto.Lievito di birra da panettiere. Sono colonie allevate e pressate allo stato fresco nei tipici panetti morbidi, ricchi fino al 70 per cento di umidità. Oltre ad essere meno ricco di proteine, vitamine ed oligoelementi rispetto al lievito di birra secco, presenta l'inconveniente dei fermenti attivi , che possono dar luogo a fermentazioni intestinali, alterazioni della flora batterica e depauperamento delle riserve vitaminiche del gruppo B dell'organismo.Lievito di birra secco. E'il lievito di birra a cui fare riferimento quando si vuole integrare la propria dieta. La colonia, allevata su malto (orzo germinato) viene essiccata con la liofilizzazione o al calore istantaneo, in modo da non alterare il contenuto vitaminico. Molti credono che il lievito per esplicare la sua attività benefica sull'organismo debba essere "vivo", come il lievito fresco da pane, ma non è vero: basterebbe ugualmente la forte acidità gastrica per neutralizzare le colonie del lievito, che giungerebbero al nostro intestino comunque alterate,invece il lievito resiste in entrambi i casi. Lievito naturale. E' la cosiddetta "pasta madre", che si forma per moltiplicazione spontanea della microflora nell'impasto con acqua e farina, che la rende capace di nuove fermentazioni per semplice aggiunta. Ideale per una corretta panificazione, non è adatta alla consumazione.Lievito chimico. E' una miscela di bicarbonato di sodio e acido tartarico, che rende i dolci soffici e porosi in un tempo brevissimo. Questo tipo di lievito è un prodotto non naturale, da non incoraggiare in un'alimentazione sana.
LIEVITO DI BIRRA....... Approfondimenti a cura di Veganpanza, che qui ringrazio!!
i lieviti. NON TUTTI I LIEVITI SONO UGUALI !!!e' molto importante scegliere nell'alimentazione il tipo di lievito giusto.Lievito di birra da panettiere. Sono colonie allevate e pressate allo stato fresco nei tipici panetti morbidi, ricchi fino al 70 per cento di umidità. Oltre ad essere meno ricco di proteine, vitamine ed oligoelementi rispetto al lievito di birra secco, presenta l'inconveniente dei fermenti attivi , che possono dar luogo a fermentazioni intestinali, alterazioni della flora batterica e depauperamento delle riserve vitaminiche del gruppo B dell'organismo.Lievito di birra secco. E'il lievito di birra a cui fare riferimento quando si vuole integrare la propria dieta. La colonia, allevata su malto (orzo germinato) viene essiccata con la liofilizzazione o al calore istantaneo, in modo da non alterare il contenuto vitaminico. Molti credono che il lievito per esplicare la sua attività benefica sull'organismo debba essere "vivo", come il lievito fresco da pane, ma non è vero: basterebbe ugualmente la forte acidità gastrica per neutralizzare le colonie del lievito, che giungerebbero al nostro intestino comunque alterate,invece il lievito resiste in entrambi i casi. Lievito naturale. E' la cosiddetta "pasta madre", che si forma per moltiplicazione spontanea della microflora nell'impasto con acqua e farina, che la rende capace di nuove fermentazioni per semplice aggiunta. Ideale per una corretta panificazione, non è adatta alla consumazione.Lievito chimico. E' una miscela di bicarbonato di sodio e acido tartarico, che rende i dolci soffici e porosi in un tempo brevissimo. Questo tipo di lievito è un prodotto non naturale, da non incoraggiare in un'alimentazione sana.