VETRINE AI MACELLI

"TANTO NON SI PUO' ELIMINARE DEL TUTTO LA SOFFERENZA CHE CAUSIAMO"


Non si può forse eliminare del tutto la sofferenza che infliggiamo agli altri, perchè a volte causiamo sofferenza senza neppure accorgercene (è il caso di quando, camminando per strada, ci capita di pestare una formica). Però per quanto riguarda la sofferenza che causiamo con cognizione di causa (ad es. per ricavare carne o pellicce) dovremmo prima domandarci se davvero non ne possiamo fare a meno.Cibarci di cadaveri di animali non è affatto obbligatorio, tant'è che io non lo faccio più da quando avevo 12 anni e la figlia del mio Medico non l'ha mai fatto, nel senso che è vegana sin dalla nascita!!Ora sono in ufficio, quindi Ti riporto solo, in aggiunta, questo commento che puoi trovare sul blog TOP VEGAN:Io non dico che "in assoluto" è inaccettabile un uomo carnivoro. Dico solo che ogni volta che si uccide x mangiare occorrerebbe valutare se proprio quella volta non avevi alternative valide (i legumi, ad esempio, sono alternative valide alla carne).Insomma, si tratta sempre di uccidere. La carne la si può anche vedere come il corpo di un animale che aveva paura di morire e cercava disperatamente di continuare a vivere.E' vero che "anche gli animali lo fanno", ma gli animali hanno meno alternative di noi e sono anche meno sviluppati di noi.. insomma, chi ha più cervello dovrebbe secondo me usarlo. Anche perchè gli animali non solo uccidono altri animali diversi da loro, ma si uccidono anche tra di loro e fanno un mucchio di altre cose che oggi riteniamo degli obrobri (come uccidere e cibarsi dei propri figli: succede nei conigli e nei topi) e, francamente, non ho mai sentito nessuno giustificarsi in udienza dicendo che aveva ucciso la propria prole "perchè tanto anche gli animali lo fanno".ALCUNI DATI AGGHIACCIANTI...(+ COME SOSTITUIRE LA CARNE + SITI UTILI......), qui:http://blog.libero.it/TOPVEGANMODELS/3775823.html