VETRINE AI MACELLI

LA MIA RISPO x hoimparatochebisogna


Se lo fa un animale pazienza: è dotato di minore intelletto e ha meno possibilità di noi. Ma che lo faccia un uomo evoluto (di uccidere e di mangiarsi il cadavere di qualcun altro) la cosa è davvero squallido e vomitevole. L'uomo non nasce come onnivoro o carnivoro. E' un essere a cui è stata data la possibilità, IN EXTREMIS, anche di uccidere e cibarsi gli uni con gli altri per sopravvivere. Ma l'uccisione è sempre una EXTREMA RATIO, non Ti pare? Anche nei 10 comandamenti (che valgono x gli uomini, non x gli animali..) c'è scritto "NON UCCIDERE". Perchè vogliamo interpretare questo imperativo a modo nostro e nel solo senso "NON UCCIDERE I TUOI SIMILI"? Se Dio avesse voluto intendere questo non credi che sarebbe stato in grado anche di scrivere le ulteriori 3 paroline?  Per ulteriori approfondimenti Ti citerei gli studi di ANATOMIA COMPARATA (che escludono nella maniera più totale che siamo onnivori: "Nonostante l'uomo si sforzi di nascondere a se stesso la verità, la realtà è una sola (e la dimostreremo successivamente): noi non siamo carnivori. Analizzando con scrupolosità il corpo umano e i suoi processi digestivi, non si può che giungere a questa conclusione." http://www.alimentazionesostenibile.org/anatomia/carne1.aspC'è poi un articolo molto interessante che ci racconta di come il modo di alimentarsi (nostro e anche quello degli animali -ad esempio dei gabbiani, che dovremmo forse definire RIFIUTIVORI in quanto divoratori oggigiorno di rifiuti?) sia solo FRUTTO DELL'ABITUDINE, non di una condizione rigida della nostra struttura anatomica:  http://www.medicinenon.it/modules.php?name=News&file=article&sid=42Scusami, ma sto andando di frettissima e solo oggi ho "scaricato" i commenti che erano nella sezione Moderazione! Ti saluto e Ti mando un bacio. simo