Questo è l'ultimo video che ho di Caterina, girato giovedì 19 agosto 2010, giusto la settimana prima che mi venisse a mancare (è morta giovedì 26 agosto).
Non ce la faccio a dormire. Per non parlare del mangiare e bere.Vorrei tanto lasciarmi andare anch'io e raggiungere la mia cucciola per continuare a proteggerla da tutti i pericoli. E' così indifesa lei. E così piccola.Ha sempre seguito la sua mamma ovunque, ha passato con me i momenti più felici e più tristi della mia vita. Ha conosciuto 2 papà, perchè il primo ci aveva voltato le spalle e ci aveva abbandonate.Mi è stata vicina quando ho subito una cosa brutta e nessuno mi ha voluto bene come lei.Per lei io ero tutto.A lei bastava che ci fosse la sua mamma e per seguire la sua mamma ha sopportato di tutto, sempre sballottata a destra e a sinistra quando la sua mamma doveva uscire il w.e.Ma in casa da sola sarebbe morta di solitudine, almeno con me era vicina alla sua mamma e io avrei pensato a quello che le occorreva di volta in volta: pappa, acqua, copertina, coccole, etc..Ma ho paura di averla fatta morire prima del tempo.Lei si affidava completamente a me. I suoi occhi innocenti mi guardavano e quando mi chinavo si è sempre lasciata prendere dalla mamma, anche se era caldo, anche se stava male, anche se stava soffrendo.Si affidava a me come un neonato alla sua mamma.E io l’ho fatta morire prima del tempo!Domenica scorsa rifiutava il cibo e l’unica cosa che ha mangiato è un sacco di gelato al cioccolato con me.Io non sapevo cosa fare: lei l’aveva visto, mi aveva visto che lo stavo mangiando, era caldo e non aveva mangiato nulla.Ho creduto che piuttosto che niente il gelato le avrebbe evitato che si indebolisse troppo e l’avrebbe un pochino rinfrescata. E invece…Dio mio, è morta praticamente tra le mie braccia e ha ancora gli occhietti socchiusi perché l’ultima cosa che ha visto prima di morire è stata la sua mamma che piangeva e le diceva: “Caterina, Ti prego, resisti, non morire. Fammi compagnia almeno un altro anno.”E invece si vede che aveva già sofferto troppo e ci ha lasciati, nel dolore più atroce.Provo un grande senso di colpa e di vuoto.Non so se ce la faccio ad arrivare a sabato quando dovrò seppellirla e salvare con Albe un altro pulcino, che però dovrò chiedere di tenerlo in casa sua per un po’. Io proprio non ce la farei. Il dolore e il senso di colpa mi stanno lacerando.