QUOTIDIANITA'...

25 NOVEMBRE 2013...GIORNATA MONDIALE CONTRO IL FEMMINICIDIO...


Oggi è la giornata mondiale contro il femminicidio, si ricordano tutte quelle donne che sono state uccise per motivi futili dalla mano sempre più violenta di uomini, mariti, compagni ed amanti. Sconvolgenti dati e numeri ormai popolano le pagine dei quotidiani e quasi non fa più notizia questa carneficina, fa notizia se non leggiamo l'ennesima vittima giornaliera. Perché tutto questo? Perché un uomo deve arrivare al punto di arrogarsi il diritto di togliere la vita alla propria compagna solo perché sono venuti a mancare i presupposti per la continuazione di una vita insieme. Forse perché sanno che ormai la giustizia italiana non fa il proprio dovere e dopo pochi giorni di carcere tornano liberi a circolare per strada. Esiste anche un altra violenza più silenziosa...la violenza domestica, tra le mura di casa, dove la donna non si difende per amore dei figli, o più semplicemente perché non saprebbe dove andare per mancanza di mezzi economici. Quando un compagno ti mette le mani addosso, il marito con cui hai generato i tuoi figli, la persona a cui hai donato la tua vita per costruire insieme una famiglia, ti destabilizza, ti confonde, arrivi al punto di chiederti se per caso è colpa tua, sicuramente hai sbagliato in qualche cosa e allora sopporti come se fosse una giusta punizione. Lo fai per sopravvivere ma ti rendi perfettamente conto che non è giusto. Finchè la violenza aumenta e ti trovi in un lettino di ospedale, cuore a pezzi, e dolorante con dentro di te il deserto, non provi più niente, lasci che tutti parlino ma non senti niente. Solo un sordo dolore lancinante che nemmeno i medici potranno lenire. Ma sei consapevole che la tua vita d'ora in avanti non sarà più la stessa, rimarrà dentro quella ferita che non si potrà mai cicatrizzare, avrai sempre paura degli uomini e ti porterai dentro quel marchio, quella insicurezza di donna sbagliata...Uomo, perché tu fai tutto questo?, di fronte ad una donna che è visibilmente più debole di te, sprezzante infierisci e sfoghi la tua frustrazione, perché? Questo ti fa sentire più uomo? Questo nutre il tuo "ego" e ti rende forte? Certo è molto più facile dare uno schiaffo o umiliare che abbassare la testa ogni tanto e chiedere scusa o ammettere di aver sbagliato. Molti non possono capire cosa voglia dire subire tutto ciò, ma posso assicurare che cambia moltissimo una donna dentro e fuori, speriamo che lo Stato italiano possa riuscire a debellare questa piaga che sta dilagando troppo approvando leggi severe che condannino questa bestialità che distrugge l'essere Donna.  A tutte le donne come me.....forza e coraggio!!!!