QUOTIDIANITA'...

@@@@


Un asino anziano, con le zampe malferme, stoicamente affronta il sentiero che per quanto possa essere corto, a lui pare chilometrico. Le zampe tremanti sotto il peso di una soma sempre meno sopportabile. Ma arranca, ansimando e non cedendo, la paura di soccombere, di adagiarsi al suolo e di non riuscire più a rialzarsi è così tanta che lo sprona a trasformare quel tremolio in rinnovata energia. Ma è consapevole, anche se del tutto inaccettabile al suo eroico subconscio, che prima o poi sopraggiungerà il giorno in cui quell'adagiarsi stancamente al suolo farà si che metta fine alla sua dura battaglia di poter servire ancora. Il rialzarsi sarà quasi impossibile e tutta la stanchezza degli anni passati a trasportare some di diverso peso, crolleranno sulle sue spalle come un unico macigno che inevitabilmente lo schiaccerà definitivamente. Allora appoggerà il suo dolce muso a terra, e come un disco a 78 giri vedrà tutta la sua vita passata, ne farà un bilancio. Ma questo bilancio farà si che il peso sulle sue spalle diventi ancora più insostenibile, chiuderà gli occhi e si accorgerà di essere solo, di essere sempre stato solo, circondato da tante presenze, ma inesorabilmente solo. Sorriderà mestamente, consapevole solo di una cosa, la sua lealtà, la sua fierezza che lo hanno sostenuto per tutto l'arco della sua esistenza, il suo essere fiero di quello che è, anche se non apprezzato. La sua ricerca d'amore nella mani sbagliate, le botte subite, le delusioni cocenti, le lacrime trattenute e quelle versate. Chiude gli occhi ora e si riposa e un mesto sorriso si dipinge sul suo musetto, "ci sono" pensa, "anche se nessuno mi vede realmente". Anche se nessuno lo ha mai amato realmente.  Un dolce asino che ora riposa, stanco e privo di senitmenti, un cuore chiuso e ben sigillato, nell'attesa di un mondo migliore....questo asino si chiama....kris!!