DOLORE

RESA ...


 sotto il cielo la vita scorre veloce,tra spavento e sbadiglio,e tra un battito di ciglia e un altroguerre iniziano e finiscono,ricominciano.Sotto il cielola morte intride di sé tutta la vita che c'è,troncando respiri giovanie vecchie illusioni,spezzando orizzontie mangiando bambini. Sento, insieme al vento,un brivido caldo sulla pelle,che mi racconta di un tempo mai esistitoin cui i respiri invecchiavanoe i bambini volavano,ognuno verso il suo orizzonte,come sciami di farfalle,senza il fardello di un insensato prezzo da pagare.Un tempo in cuii miracoli nascevano nel cuoredi tutti,senza incomprensibili discriminazioni,senza che il Caso,con la maschera di un qualunque Dio,buono o cattivo,si divertisse a razionare il sorrisoe ad allagare di piantoquesta inerme e presuntuosa umanità.Il vento mi ruba il sognoe il brivido che mi rimanea serpeggiare tra le ossa stanche mi riporta l'immaginerealedi una vita in ginocchio,che si arrende,sullo sfondo di un mare che si riversa,da un orizzonte spezzato,nell'ignotodi un cielo azzurro e vuoto,in cui un mondo lontanoè sempre più lontanomentre prometteo negaun unico barlume di speranza.