Come per incanto,dagli abissi inesplorati della vita,sul solito, immenso oceano di storie perdute,mai nate o già vissute,affiora un pensieroche potrebbe non essere la solita favolase gelosamente racchiude il granitico nucleo di un’ intenzione,e, impavidamente,leva al cielo l’arma terribile di una proposta d’amore.Migliaia di anni di immenso dolore e di cieli plumbeisi fermano a guardare,migliaia di annidi sofisticate bugie e semplici e calpestate veritàsi fermano ad ascoltare,migliaia di neri cuori mortisi fermano a sentire,in un attimo sospeso tra rabbia e rassegnazione;e guardano la perfezione di una rosa,ascoltano il pensiero che la partorisce e la sguaina,sentono il suo intenso e irriducibile profumonello stesso attimo in cuiun bambino muore insieme ai suoi sorrisi,portandosi via il cuore di sua madre,e lasciandole, al suo posto,un buio lago di pianto e di pazzia;nello stesso attimo in cuiun uomo si accartoccia su se stesso,dimenticando il suo passatoe le parole per raccontarlo,lasciando ai figli il suo sguardo immemoree le sue rughe esaustementre, chissà dove,un treno carico di sogni sfreccia verso un esplosione di immonda viltà.Tra l’infinito del cieloe l’infinito mare di irrecuperabili rimpianti,aleggial’immanente perversione di effimeri interessie tortuosi ideologismiche inquina e imputridisce l’anima,cercandola ovunquee perdendola subito dopo.Il velo di un rimorso sbatte forteal vento dell’inconcludenzae tutto torna come prima,come sempre,come niente,fino a quando...... un pensiero affiora sulla terra aridae la possiedecoprendola di sterminate distese di fiori e sogni nuoviche si aprono al caloredi una proposta d’amore.Bellissima e terribile,una rosa rossa si leva contro il caosa lanciare la sfida.Nel silenzio surreale di questa meditazione,la vita si rigenera,si fa carne e colore,e il mare si placa e riflette il sole,e il sole si accende e abbaglia la lunache, alta sull’orizzonte della mia ennesima utopia,mi guarda delusaquando scopre che inadeguato ancora mi sentodi fronte ad una lacrimache cade imprevista,e mi buca il cuore.
SFIDA
Come per incanto,dagli abissi inesplorati della vita,sul solito, immenso oceano di storie perdute,mai nate o già vissute,affiora un pensieroche potrebbe non essere la solita favolase gelosamente racchiude il granitico nucleo di un’ intenzione,e, impavidamente,leva al cielo l’arma terribile di una proposta d’amore.Migliaia di anni di immenso dolore e di cieli plumbeisi fermano a guardare,migliaia di annidi sofisticate bugie e semplici e calpestate veritàsi fermano ad ascoltare,migliaia di neri cuori mortisi fermano a sentire,in un attimo sospeso tra rabbia e rassegnazione;e guardano la perfezione di una rosa,ascoltano il pensiero che la partorisce e la sguaina,sentono il suo intenso e irriducibile profumonello stesso attimo in cuiun bambino muore insieme ai suoi sorrisi,portandosi via il cuore di sua madre,e lasciandole, al suo posto,un buio lago di pianto e di pazzia;nello stesso attimo in cuiun uomo si accartoccia su se stesso,dimenticando il suo passatoe le parole per raccontarlo,lasciando ai figli il suo sguardo immemoree le sue rughe esaustementre, chissà dove,un treno carico di sogni sfreccia verso un esplosione di immonda viltà.Tra l’infinito del cieloe l’infinito mare di irrecuperabili rimpianti,aleggial’immanente perversione di effimeri interessie tortuosi ideologismiche inquina e imputridisce l’anima,cercandola ovunquee perdendola subito dopo.Il velo di un rimorso sbatte forteal vento dell’inconcludenzae tutto torna come prima,come sempre,come niente,fino a quando...... un pensiero affiora sulla terra aridae la possiedecoprendola di sterminate distese di fiori e sogni nuoviche si aprono al caloredi una proposta d’amore.Bellissima e terribile,una rosa rossa si leva contro il caosa lanciare la sfida.Nel silenzio surreale di questa meditazione,la vita si rigenera,si fa carne e colore,e il mare si placa e riflette il sole,e il sole si accende e abbaglia la lunache, alta sull’orizzonte della mia ennesima utopia,mi guarda delusaquando scopre che inadeguato ancora mi sentodi fronte ad una lacrimache cade imprevista,e mi buca il cuore.