Creato da gabbiano642014 il 15/01/2015
Cultura,tempo libero,collegamenti occasionali
 

Area personale

 
 

Tag

 

Archivio messaggi

 
 
 << Luglio 2019 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31        
 
 

Cerca in questo Blog

 
  Trova
 

FACEBOOK

 
 
 

Ultime visite al Blog

 
monellaccio19divinacreatura59e_d_e_l_w_e_i_s_smariateresa.savinogabbiano642014Terzo_Blog.Giuslovelybaby0neopensionatabatbruno2gerardo.feniellodavide.russiellogiussaniservicenina.monamourmauri.maltoni
 

Chi può scrivere sul blog

 
Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

Questo  blog non rappresenta

una testata giornalistica,

non ha scopo di lucro.

Alcune foto e testi del Blog

sono state reperite dal web.

Qualora fosse stato violato

il diritto di copyright prego

di darmene avviso,per la

rimozione immediata.

 

SHINYSTAT

 
 
 

 

 

ALLA GALLERIA BORGHESE: IL BAROCCO DELLA PASSIONE

Post n°292 pubblicato il 16 Luglio 2019 da gabbiano642014
 

Gian Lorenzo Bernini, particolare del "Ratto di Proserpina"

Galleria Borghese -Roma


Alla Galleria Villa Borghese,nella Sala degli Imperatori, è collocata

una delle opere d'arte più discusse e analizzate di

Gian Lorenzo Bernini.

Il dettaglio che visualizzate viene anche riportato nella Metamorfosi di

Ovidio:

"Quando in un lampo Plutone la vide;se ne invaghi e la rapì".*

Gian Lorenzo Bernini nel 1621-1622, volle immortalare il rapimento della

figlia di Demetra nell'istante in cui viene afferrata da Plutone:

"Il Ratto di Proserpina".

Le mani di Plutone naufragano come una tempesta nella coscia

di Proserpina,il marmo nel materiale e nella forma,diventa nella

sua complessità vita malleabile nel tempo della Passione.

In un opera d'arte,niente di più bello che analizzare  e sentire

il profumo della Passione dell'artista.

La passione ,quel linguaggio della libertà ,

quella forza librante,

quella geometria che abbraccia lo spazio nell'immenso universo

della carne.

La passione tutto quel che gela il sangue e accellera

il battito del cuore, che riesce a modellare nel sospiro qualsiasi

superficie.

La passione,quella luce strabiliante dell'oscurità,

quel senza ragione che nello sguardo avvolge

come il suono di un violino nel mondo terracqueo.


* Fonte: Metamorfosi - Ovidio

 


 
 
 
Successivi »