Cercami, come e quando e dove vuoi, cercami, è più facile che mai, cercami, non soltanto nel bisogno tu cercami, con la volontà e l'impegno, rinventami. questa vita ci ha puniti già, troppe quelle verità che ci son rimaste dentro. Oggi che fatica che si fa, come è finta l'allegria, quanto amaro disincanto. Io sono qui ti seguirò ti basterò non resterò una riserva questo no, dopo di te quale altra alternativa può salvarci, io resto qui mettendo a rischio i giorni miei scomodo sì perchè non so tacere mai adesso sai senza un movente non vivrei, comunque cercami, non smettereSono piccole le cose che fanno grandi un momento. Sono passi lenti, placidi come una pioggia accennata nel cuore dell’estate. Sono pensieri messi dentro le parole così come sono nati. Sono silenzi partoriti da un sorriso e da uno sguardo che si appiglia nel vuoto. Sono vibrazioni elettriche. Brusii di serenità che stenta a credersi, barlumi di nuova armonia che non necessita di ulteriori stimoli da perseguire. Sono come una musica passeggera che impregna lo spazio, non il tempo. Ed io canto, negli interludi; e tu celebri questo incontro.Non importa se non ti ricordi di ieri; m’importa che sei presente, oggi.Al mio alieno di emozioni. Cercami..e guardami ...ti vorrò sempre bene.
Post N° 914
Cercami, come e quando e dove vuoi, cercami, è più facile che mai, cercami, non soltanto nel bisogno tu cercami, con la volontà e l'impegno, rinventami. questa vita ci ha puniti già, troppe quelle verità che ci son rimaste dentro. Oggi che fatica che si fa, come è finta l'allegria, quanto amaro disincanto. Io sono qui ti seguirò ti basterò non resterò una riserva questo no, dopo di te quale altra alternativa può salvarci, io resto qui mettendo a rischio i giorni miei scomodo sì perchè non so tacere mai adesso sai senza un movente non vivrei, comunque cercami, non smettereSono piccole le cose che fanno grandi un momento. Sono passi lenti, placidi come una pioggia accennata nel cuore dell’estate. Sono pensieri messi dentro le parole così come sono nati. Sono silenzi partoriti da un sorriso e da uno sguardo che si appiglia nel vuoto. Sono vibrazioni elettriche. Brusii di serenità che stenta a credersi, barlumi di nuova armonia che non necessita di ulteriori stimoli da perseguire. Sono come una musica passeggera che impregna lo spazio, non il tempo. Ed io canto, negli interludi; e tu celebri questo incontro.Non importa se non ti ricordi di ieri; m’importa che sei presente, oggi.Al mio alieno di emozioni. Cercami..e guardami ...ti vorrò sempre bene.