[...]".. è il perchè non aver mai osato oltre a ciò che avrei voluto è quello che ogni volta mi chiedo quando, alzandomi al mattino, ti immagino persa con la tua tazza del buongiorno tra i pensieri che corrono lontano da tutto ciò che ti circonda; è il perchè mi sono chiuso così nel silenzio quando avrei voluto parlarti per le ore è quello che mi chiedo, rileggendo le tue infinite mail che mi accompagnavano nei momenti di solitudine e che sono riuscite a darmi sempre il sorriso e la genuità di credere ancora quando tutto mi dava per vinto; è il perchè non hai mai voluto spogliarti di quei sorrisi che ti facevano piangere è quello di cui mi pento. Non aver guarito quando mi chiedevi di ascoltarti senza domandarmi nulla. In tutto questo tempo dove solo il ricordo sarebbe il protagonista, dove ognuno ha continuato la propria vita, mi rendo conto che ti ho lasciata lì dove sei sempre stata e mi accogli come se nulla fosse quando invece mi dovresti mandare via. Chissà se ci pensi ancora alle strade deserte delle notti solitarie, quando il sonno non arrivava e c'erano tutte le nostre sensazioni a parlare attraverso un cavo. Correvo a controllare e tu c'eri sempre anche quando non me l'aspettavo. Corro a controllare e tu ci sei anche se non dovresti. Hai continuato a parlare quando solo un sordo silenzio accostava i tuoi pensieri. E' il perchè non ha troppe risposte solo una grande conferma: TU! Egoisticamente sono felice di saperti qui, egoisticamente ti chiedo di scaldare i miei pensieri come sempre fatto. Ti voglio bene Angelo... [...]"Tra noi troppe parole non servono ( forse non ce ne sono mai state veramente ), scaldo ciò che sarà come ciò che è stato. Ti voglio bene e una lacrima scivola e fredda un pò quella tazza di pensieri fumanti del primo mattino, pensieri che trovano però forma e odore in persone che come Te hanno trovato me scomoda e distante, un muro troppo alto da poter osare, persone che come Te però hanno creduto..e sono felice perchè di persone come noi il mondo è pieno, basta solo sapersi ascoltare.
Quando una @..
[...]".. è il perchè non aver mai osato oltre a ciò che avrei voluto è quello che ogni volta mi chiedo quando, alzandomi al mattino, ti immagino persa con la tua tazza del buongiorno tra i pensieri che corrono lontano da tutto ciò che ti circonda; è il perchè mi sono chiuso così nel silenzio quando avrei voluto parlarti per le ore è quello che mi chiedo, rileggendo le tue infinite mail che mi accompagnavano nei momenti di solitudine e che sono riuscite a darmi sempre il sorriso e la genuità di credere ancora quando tutto mi dava per vinto; è il perchè non hai mai voluto spogliarti di quei sorrisi che ti facevano piangere è quello di cui mi pento. Non aver guarito quando mi chiedevi di ascoltarti senza domandarmi nulla. In tutto questo tempo dove solo il ricordo sarebbe il protagonista, dove ognuno ha continuato la propria vita, mi rendo conto che ti ho lasciata lì dove sei sempre stata e mi accogli come se nulla fosse quando invece mi dovresti mandare via. Chissà se ci pensi ancora alle strade deserte delle notti solitarie, quando il sonno non arrivava e c'erano tutte le nostre sensazioni a parlare attraverso un cavo. Correvo a controllare e tu c'eri sempre anche quando non me l'aspettavo. Corro a controllare e tu ci sei anche se non dovresti. Hai continuato a parlare quando solo un sordo silenzio accostava i tuoi pensieri. E' il perchè non ha troppe risposte solo una grande conferma: TU! Egoisticamente sono felice di saperti qui, egoisticamente ti chiedo di scaldare i miei pensieri come sempre fatto. Ti voglio bene Angelo... [...]"Tra noi troppe parole non servono ( forse non ce ne sono mai state veramente ), scaldo ciò che sarà come ciò che è stato. Ti voglio bene e una lacrima scivola e fredda un pò quella tazza di pensieri fumanti del primo mattino, pensieri che trovano però forma e odore in persone che come Te hanno trovato me scomoda e distante, un muro troppo alto da poter osare, persone che come Te però hanno creduto..e sono felice perchè di persone come noi il mondo è pieno, basta solo sapersi ascoltare.