PENSATOIO VIRTUALE

Post N° 30


L’INCENDIO DI TORRE A MARE – LA SITUAZIONE AD OGGISono passate circa due settimane da quando abbiamo diramato il tragico appello, “Oltre 60 i cani bruciati vivi in un canile abusivo alle porte di Bari, località Torre a Mare”. Giornate terribili. Foto agghiaccianti che non abbiamo avuto nemmeno il coraggio di mostrare al pubblico.Ora ci sembra quanto meno doveroso dare un aggiornamento sulla situazione dei cani che abbiamo salvato. E non semplicemente per una questione di “dovere di cronaca” ma in segno di rispetto verso tutti coloro che, generosamente e col cuore, ci hanno offerto il proprio aiuto inviandoci denaro, medicinali, cibo, richieste di adozioni.Fortunatamente il Magistrato ha disposto il sequestro giudiziario dei cani e l'affido alle sezioni di Valenzano e Molfetta della Lega Nazionale per la Difesa del Cane; 136 cani invece sono nel Canile convenzionato con Bari e anche per questi, che cerchiamo di seguire costantemente, ci attiveremo affinché vengano adottati. Per gli affidamenti dobbiamo aspettare il permesso delle autorità e poi, naturalmente, avviseremo tutti coloro che si sono proposti per le adozioni.I cani che presentavano bruciature, contusioni, ematomi stanno decisamente meglio. Purtroppo sono state riscontrate patologie pregresse per le quali si sta procedendo con accurate analisi, ecografie e tutto quanto sia necessario per il benessere dei nostri amici.Ci sono tante femmine incinte che hanno lesioni perivulvari e piomatose. In molti hanno la rogna, soffrono di gravi infiammazioni agli occhi, lesioni cutanee e alopecia generalizzata. Altri hanno lesioni alle cornee di entrambi gli occhi o addirittura gli manca un globo oculare. Almeno una decina di cani è affetta da leishmaniosi (sicuramente mai curata in precedenza!).Tutti i cagnetti (e anche i 4 micini trovati all’ultimo momento nel incavo di un albero) si sono ripresi dallo shock subito e mentre per i primi due giorni sono vissuti praticamente "ammassati" - così com'erano stati abituati al canile abusivo dove vivevano legati a corte catene o in piccolissimi spazi simili a stie per polli - ora invece corrono, giocano, e i più timidi incominciano ad avvicinarsi ai volontari.Un pensiero particolare lo vogliamo dedicare a Lucky, il piccolo dalmata ricoverato a Teramo per le gravissime ustioni riportate nell'incendio. I veterinari, con generosità e abnegazione, hanno fatto il possibile e di questo saremo loro sempre grati.Addio piccolo Lucky, nella tua vita breve e sfortunata hai conosciuto solo sofferenza, un padrone che ti teneva alla catena, il fuoco che ti ha lacerato il musetto. Ora forse sei felice, lontano da noi uomini che ti abbiamo fatto solo male, in un paradiso che certamente c'è anche per voi, “creature minori”.... Non ti dimenticheremo mai, perchè mai si estinguerà il debito che noi uomini abbiamo verso di te, tu che sei stato capace anche di scodinzolare, con le poche forze rimaste, ai medici che ti curavano.  Per Lucky, anche se non ce l’ha fatta, e per tutti i cani che abbiamo tratto in salvo… GRAZIE. Un grazie sincero da parte nostra ma, soprattutto, da parte LORO a tutte le persone meravigliose che ci hanno aiutato e che ancora ci stanno aiutando in questo momento di grande bisogno.I Volontari della Lega Nazionale per la Difesa del Cane