Per amore della par-conditio mi tocca esporre in questa storia un ragazzo diverso, non il ragazzo arrabbiato e con sete di rivincita nei confronti della professoressa bensi' il ragazzo innamorato di quella che da li' a breve sarebbe diventata sua moglie nonchè madre dei suoi figli.Erano dieci anni fa inizio dell'estate quando un giorno come un altro, scendendo al bar sotto casa con la mia sorellina di qualche mese in braccio a comprare un pacchetto di Lucky Strike, mi ritrovai davanti una mia vecchia conoscenza, una ragazza con la quale avevo passato 4 dei 5 anni di scuola elementare nella stessa classe e gli anni delle medie nella stessa scuola.Era un bel po' che non la vedevo, pur abitando a 100 metri di distanza, ma adesso che aveva iniziato a lavorare per la stagione in quel bar l'avrei rivista piuttosto spesso.Mi sembro' molto strano come mi guardava, inizio' a chiedermi della sorellina e a dirmi quanto fosse carina e io, da buon marpione, iniziai ad andare a comprare le sigarette tutti i giorni e sempre con la sorellina in braccio, fino a quando non iniziammo a sentirci.Lei era in un momento un po' incasinato, non voleva uscire subito con me ma sentivo che ci teneva e continuammo a sentirci e vederci tutti i giorni per un po' fino a quando un giorno parti' con sua mamma a fare una settimana di vacanza e relax.Dopo qualche giorno una sera mi cerco', e tra una battuta e l'altra gli chiesi :"ma dimmi dove sei che ti vengo a trovare".Lei :"ma figurati se vieni fino a qui".Io " solo il nome del paese e ci vediamo domani mattina"Lei :"Moneglia, hotel pinco pallino"Io : " A domani" Lei :"E' inutile che mi dici che verresti tanto non mi impressioni"Io :"Mica ti voglio impressionare, ti voglio vedere, a domani" e attacco.E vi sembra forse che una testa calda come il qui presente avrebbe mai permesso che si dicesse di lui che aveva detto una cosa senza mantenerla? Mai e poi mai, la mattina dopo alle 5:30 partivo da Como con uno zaino, un biglietto del treno di 1' classe perchè avevo sbagliato a farlo all'automatico e un libro da leggere nel tragitto , "Siddharta".E vi pare che mi sarei messo a chiedere dove potevo trovare l'hotel pinco pallino a qualcuno per strada quando i miei poteri auditivi avevano sentito in sottofondo il mare che si infrangeva sugli scogli ? Quello si, e l'avreste fatto anche Voi dopo aver visto la lunghezza del lungo mare delle Cinqueterre...Detto fatto in tarda mattinata ero nella reception dell'albergo pinco pallino dove mi si presenta un uomo ad accogliermi con i capelli modello Ruud Gullit e una parlata fiorentina che mi chiede " He' tti posso esse d'aiuto?". Io lo guardo e gli spiego di avere un'amica che già stava nell'albergo e che volevo una camera, ma la sua risposta fu " Un ce'nno' de amere.." Li' dovetti tirare fuori (oltre ad un grande self-control) tutto il mio savoir faire accumulato negli anni durante i quali ho pulito cessi in svariate fabbriche e gli ho risposto "Guardami bene, puzzo da fare cagare , ho 17 anni e sono partito da Como per provarci con una e tu mi ci fai presentare cosi' ? Dimmi dove mi posso fare una doccia e poi ne parliamo..."Il tipo non replica ma azzarda un "Magari riesco a liberare uno stanzino ma te lo devo far pagare come uno pieno", e io "Perchè ti ho forse chiesto sconti ?" ...Era fatta, avevo una camera.Finalmente la incontro dopo una doccia che mi sono fatto in uno sgabbiotto privato con arnesi per pulizia intorno e lei con sua mamma mi invitano a mangiare per il pranzo. Non ci poteva credere, ma ancora non sapeva che personcino aveva di fronte...Il pomeriggio siamo andati in piscina ma a fare il bagno l'ho lasciata sola per un bel po', stavo finendo il libro... Poi una volta in acqua c'e' stato un po' di contatto ma mi sono rifiutato di baciarla, io ero andato li' per vederla e parlare...Poi la sera usciamo un po' insieme e torniamo in albergo, mi accompagna in camera e, una volta sdraiati sul letto..... mi addormento!!!!!!! Davvero, crollo come un cretino !!! Bhe forse non ho specificato che a tavola fra pranzo e cena mi sono scolato due bottiglie di rosso quasi da solo e che partivo dal sabato sera senza andare a dormire ma MI SONO ADDORMENTATO...Bhe, per farla breve il giorno dopo mi sono svegliato , molte cose che dovevamo chiarire sono state chiarite e sono tornato a Como in macchina con suo papà e sua sorella che erano arrivati a trovarli per la Domenica, tornata a Como anche Lei non abbiamo piu' passato un giorno senza vederci (o almeno per i primi anni), ma cosa piu' importante di tutte, con quel colpo di testa ero riuscito a conquistare Lei e tutta la sua famiglia in una volta.La mia morale ? Fanchiulo se pensi che potresti fare una figura del caxxo, se una cosa la vuoi davvero devi osare, la figura vera la fa chi sta fermo senza fare niente e resta li' con la faccia della mucca che vede passare il treno...
A MODO MIO
Per amore della par-conditio mi tocca esporre in questa storia un ragazzo diverso, non il ragazzo arrabbiato e con sete di rivincita nei confronti della professoressa bensi' il ragazzo innamorato di quella che da li' a breve sarebbe diventata sua moglie nonchè madre dei suoi figli.Erano dieci anni fa inizio dell'estate quando un giorno come un altro, scendendo al bar sotto casa con la mia sorellina di qualche mese in braccio a comprare un pacchetto di Lucky Strike, mi ritrovai davanti una mia vecchia conoscenza, una ragazza con la quale avevo passato 4 dei 5 anni di scuola elementare nella stessa classe e gli anni delle medie nella stessa scuola.Era un bel po' che non la vedevo, pur abitando a 100 metri di distanza, ma adesso che aveva iniziato a lavorare per la stagione in quel bar l'avrei rivista piuttosto spesso.Mi sembro' molto strano come mi guardava, inizio' a chiedermi della sorellina e a dirmi quanto fosse carina e io, da buon marpione, iniziai ad andare a comprare le sigarette tutti i giorni e sempre con la sorellina in braccio, fino a quando non iniziammo a sentirci.Lei era in un momento un po' incasinato, non voleva uscire subito con me ma sentivo che ci teneva e continuammo a sentirci e vederci tutti i giorni per un po' fino a quando un giorno parti' con sua mamma a fare una settimana di vacanza e relax.Dopo qualche giorno una sera mi cerco', e tra una battuta e l'altra gli chiesi :"ma dimmi dove sei che ti vengo a trovare".Lei :"ma figurati se vieni fino a qui".Io " solo il nome del paese e ci vediamo domani mattina"Lei :"Moneglia, hotel pinco pallino"Io : " A domani" Lei :"E' inutile che mi dici che verresti tanto non mi impressioni"Io :"Mica ti voglio impressionare, ti voglio vedere, a domani" e attacco.E vi sembra forse che una testa calda come il qui presente avrebbe mai permesso che si dicesse di lui che aveva detto una cosa senza mantenerla? Mai e poi mai, la mattina dopo alle 5:30 partivo da Como con uno zaino, un biglietto del treno di 1' classe perchè avevo sbagliato a farlo all'automatico e un libro da leggere nel tragitto , "Siddharta".E vi pare che mi sarei messo a chiedere dove potevo trovare l'hotel pinco pallino a qualcuno per strada quando i miei poteri auditivi avevano sentito in sottofondo il mare che si infrangeva sugli scogli ? Quello si, e l'avreste fatto anche Voi dopo aver visto la lunghezza del lungo mare delle Cinqueterre...Detto fatto in tarda mattinata ero nella reception dell'albergo pinco pallino dove mi si presenta un uomo ad accogliermi con i capelli modello Ruud Gullit e una parlata fiorentina che mi chiede " He' tti posso esse d'aiuto?". Io lo guardo e gli spiego di avere un'amica che già stava nell'albergo e che volevo una camera, ma la sua risposta fu " Un ce'nno' de amere.." Li' dovetti tirare fuori (oltre ad un grande self-control) tutto il mio savoir faire accumulato negli anni durante i quali ho pulito cessi in svariate fabbriche e gli ho risposto "Guardami bene, puzzo da fare cagare , ho 17 anni e sono partito da Como per provarci con una e tu mi ci fai presentare cosi' ? Dimmi dove mi posso fare una doccia e poi ne parliamo..."Il tipo non replica ma azzarda un "Magari riesco a liberare uno stanzino ma te lo devo far pagare come uno pieno", e io "Perchè ti ho forse chiesto sconti ?" ...Era fatta, avevo una camera.Finalmente la incontro dopo una doccia che mi sono fatto in uno sgabbiotto privato con arnesi per pulizia intorno e lei con sua mamma mi invitano a mangiare per il pranzo. Non ci poteva credere, ma ancora non sapeva che personcino aveva di fronte...Il pomeriggio siamo andati in piscina ma a fare il bagno l'ho lasciata sola per un bel po', stavo finendo il libro... Poi una volta in acqua c'e' stato un po' di contatto ma mi sono rifiutato di baciarla, io ero andato li' per vederla e parlare...Poi la sera usciamo un po' insieme e torniamo in albergo, mi accompagna in camera e, una volta sdraiati sul letto..... mi addormento!!!!!!! Davvero, crollo come un cretino !!! Bhe forse non ho specificato che a tavola fra pranzo e cena mi sono scolato due bottiglie di rosso quasi da solo e che partivo dal sabato sera senza andare a dormire ma MI SONO ADDORMENTATO...Bhe, per farla breve il giorno dopo mi sono svegliato , molte cose che dovevamo chiarire sono state chiarite e sono tornato a Como in macchina con suo papà e sua sorella che erano arrivati a trovarli per la Domenica, tornata a Como anche Lei non abbiamo piu' passato un giorno senza vederci (o almeno per i primi anni), ma cosa piu' importante di tutte, con quel colpo di testa ero riuscito a conquistare Lei e tutta la sua famiglia in una volta.La mia morale ? Fanchiulo se pensi che potresti fare una figura del caxxo, se una cosa la vuoi davvero devi osare, la figura vera la fa chi sta fermo senza fare niente e resta li' con la faccia della mucca che vede passare il treno...