Scienza e cultura

Lo choc dell’arte contemporanea


 Nella storia dell'umanità non c'era mai stata tanta offerta di arte. Perché?Dalla visita al gran numero di biennali risulta evidente il tentativo dell'arte di rendere comprensibile un mondo che mai come oggi è stato caratterizzato dalla presenza di opere artistiche. Riuscirà l'arte a mantenere quanto promette? Che cosa ci aspettiamo che l'arte ci dia? Ma proprio perché deve essere nuova, l'arte diventa presto obsoleta. Che cos'è l'arte? Grazie a Duchamp lo sappiamo: potenzialmente tutto. Chi fa arte? Grazie a Beuys lo sappiamo: potenzialmente tutti. Dove si trova l'arte? Da quando c'è internet ci è chiaro: potenzialmente ovunque. Resta solo da chiedersi se l'arte non abbia esaurito il suo compito di forma vitale, fonte di pensiero e serbatoio di stimoli visto che una volta ricercava l'aspetto particolare e non banale e poi è stata costretta a perderlo nel corso della rivoluzione estetica degli ultimi cento anni. Adorno lo chiama lo «choc».