SPIRITISMO-MESSAGGI

UN SOLO NEMICO


Quando la luce della conoscenza evangelica penetra il piano oscuro della nostra mente, si stabilisce la divisione, nel mondo della nostra anima, tra il bene e il male, tra la luce e l'ombra.Comprendiamo, quindi, che il nostro concetto di pace si modifica.E osserviamo, sbalorditi, la quiete della cassaforte ricolma d'oro, che si trasforma, con il tempo, in tormento di avarizia; l'eccessivo conforto della carne che, non di rado, si trasforma in infelice malessere; la contentezza per un'eredità in denaro che di frequente svanisce in amara tortura mentale; la soddisfazione per i possedimenti effimeri, che a poco a poco da luogo a una spiacevole schiavitù dello spirito; la menzognera sicurezza del potere umano che, presto, si immerge nella pesante corrente della dellusione...Capiamo, così, che la pace fittizia della morte morale accompagna sempre i malvagi e perversi, che i cattivi, che apparentemente trionfano su invariabilmente, tra le spine del dolore e della disperazione.Per questo motivo, la rivelazione del Vangelo in noi, nella profonda intimità della nostra anima, è una guerra - lotta enorme - che ci costringe all'incessante perfezionamento e se ci vediamo, realmente, molte volte, separati dai nostri famigliari e dai legami più cari al nostro cuore, secondo il precetto della Buona Novella, siamo obbligati a riconoscere che, in questo combattimento senza spargimento di sangue della nostra parte interiore, possediamo soltanto un grande nemico - il nostro stesso "io" - separato dalla verità divina e che abbiamo bisogno di cambiare, in base ai modelli sublimi del nostro Divino Maestro, con il sacrificio personale, allo scopo di disporci all'incontro della grande fratellanza, in vista della piena vittoria dell'amore nel nostro spirito, in marcia sublime verso la nostra meta di figli di Dio nella felicità della Vita Eterna.                                                                                 EMMANUELEstrato dal libro "Rifugio" dello Spirito Emmanuel, psicografia di Chico Xavier. Questo libro è stato pubblicato in italiano da "Casa del Nazareno Edizioni".Il nostro più grande ostacolo alla felicità è il nostro egoismo. Da bambini siamo abituati a volere solamente le cose materiali, come se in esse stesse la felicità. Cerchiamo  allora di lavorare per guadagnare più e più denaro, avere case, macchine, tutto che sia materiale. Però, ognuno di noi conosce una persona ricca, un artista ricco che cade nel vizio delle droghe, che spende suo denaro con droghe, con alcool, mostrando che la felicità non stà nel denaro che si possiede. Nostro egoismo di volere beni materiali senza pensare nel prossimo che soffre ci fa infelici. L'amore predicato da Gesù è un amore ampio, senza egoismo, senza orgoglio, senza vanità. È un amore fraterno, senza limiti. Non importa dove abitiamo, in una casa o sotto un ponte, nell'ocidente o nell'oriente. Tutti noi siamo figli dello stesso Dio, che ci ama di forma uguale e se abbiamo problemi in nostra vita, essi sono causati da noi stessi per il nostro egoismo, per la mancanza di amore al nostro prossimo. Pensiamo solamente in noi stessi, senza pensare che possiamo aiutare a chi non ha quello che abbiamo.Quindi, se volete cominciare a modificarvi, cercate in questo momento in vostro armadio un vestito, una camicia o un paio di scarpe che non usate più e date ad una persona povera o ad un'istituzione di carità, non importando se questa istituzione appartiene a questa o quella religione. Potete anche associarvi ad un'istituzione e pagare un contributo mensile, potete dare un'ora del vostro riposo in un lavoro volontario, insomma, basta fermarsi e domandare a sé stesso:"cosa posso fare in beneficio al mio simile"? e troverete tante risposte.. L'amore è l'unica forma di modificare il mondo e la modificazione comincia prima di tutto in noi.È un lavoro di formica, ma che dà risultato, perché la meglio forma di convincere qualcuno è dando l'esempio.Tutto comincia di noi, del nostro sacrificio, della nostra dedizione, lottando per vincere ostacoli in noi principalmente, ossia, l'ostacolo dell'egoismo, del nostro accomodare senza importarsi con gli altri.Aprite vostro cuore agli altri, cercando chi soffre, chi ha mancanza del necessario e date un poco del vostro superfluo, perché tante volte, il nostro necessario ancora è superfluo.                                                                                     Brasilianis