Se ti lamenti del poco che ti garantisce la vita, pensa a um bambino che si è addormentato affamato;pensa a um amico disoccupato che osserva i figli senza pane;pensa ala donna che chiede l'elemosina per il figlio malato;rifletti su coloro che soffrono molto più di noi stessi.E, pensando, tra te e te, ringrazerai Dio.Non desideriamo dagli altri se non le virtù e le qualità rispettabili che noi dobbiamo imitare nella vita comune. EMMANUELMessaggio estratto dal livro "Così Vincerai", dello Spirito Emmanuel, psicografato dal médium Chico Xavier. Questo libro è stato pubblicato da Casa del Nazareno Edizioni. www.casadelnazareno.itÈ molto comune sentire persone o anche noi stessi lamentare le cose materiali che ancora non abbiamo. Vogliamo sempre il superfluo quando Dio ci dà il necessário per una vita semplice. Però, la mancanza di rassegnazione, ci fa reclamare. Facciamo veri casi di coscienza, di sofferenza per una macchina nuova, per un vestito nuovo, un paio di scarpe, ecc, quando tante volte non ne abbiamo bisogno. E questa apparente necessità tante volte è per invidia di un'altra persona che l'ha acquistato, oppure perché è moda oppure per necessità puerile.Però, guardando nostra tavola, nostro armadio, nostra casa, nostra borsa vedremo che è molto riempita e che non dobbiamo lamentare la vita che abbiamo, siccome tante persone non hanno da mangiare, da vestire, da dormire.Tante persone cercano nel cestino di spazzatura della via un pezzo di alimento che qualcuno há buttato via per alimentarsi.Così ringraziamo a Dio per la vita che ci regala, siccome se avessimo molto denaro potrebbe essere il nostro tuffo in una vita piena di vizi di tutti i tipi. Abiti fatti da gente famosa, macchina ultimo tipo e tante cose material non ci portano felicita, perché la felicita stà dentro dela persona e non nelle cose material. La felicita stà nella forma di affrontare la vita e i problemi com serenitá, fidúcia e fede, stà nella coscienza tranquila del dovere realizzato com cura e dedizione, stà nella caritá che si fa, nel bene che si fa. Brasilianis
PENSA E ANNOTA
Se ti lamenti del poco che ti garantisce la vita, pensa a um bambino che si è addormentato affamato;pensa a um amico disoccupato che osserva i figli senza pane;pensa ala donna che chiede l'elemosina per il figlio malato;rifletti su coloro che soffrono molto più di noi stessi.E, pensando, tra te e te, ringrazerai Dio.Non desideriamo dagli altri se non le virtù e le qualità rispettabili che noi dobbiamo imitare nella vita comune. EMMANUELMessaggio estratto dal livro "Così Vincerai", dello Spirito Emmanuel, psicografato dal médium Chico Xavier. Questo libro è stato pubblicato da Casa del Nazareno Edizioni. www.casadelnazareno.itÈ molto comune sentire persone o anche noi stessi lamentare le cose materiali che ancora non abbiamo. Vogliamo sempre il superfluo quando Dio ci dà il necessário per una vita semplice. Però, la mancanza di rassegnazione, ci fa reclamare. Facciamo veri casi di coscienza, di sofferenza per una macchina nuova, per un vestito nuovo, un paio di scarpe, ecc, quando tante volte non ne abbiamo bisogno. E questa apparente necessità tante volte è per invidia di un'altra persona che l'ha acquistato, oppure perché è moda oppure per necessità puerile.Però, guardando nostra tavola, nostro armadio, nostra casa, nostra borsa vedremo che è molto riempita e che non dobbiamo lamentare la vita che abbiamo, siccome tante persone non hanno da mangiare, da vestire, da dormire.Tante persone cercano nel cestino di spazzatura della via un pezzo di alimento che qualcuno há buttato via per alimentarsi.Così ringraziamo a Dio per la vita che ci regala, siccome se avessimo molto denaro potrebbe essere il nostro tuffo in una vita piena di vizi di tutti i tipi. Abiti fatti da gente famosa, macchina ultimo tipo e tante cose material non ci portano felicita, perché la felicita stà dentro dela persona e non nelle cose material. La felicita stà nella forma di affrontare la vita e i problemi com serenitá, fidúcia e fede, stà nella coscienza tranquila del dovere realizzato com cura e dedizione, stà nella caritá che si fa, nel bene che si fa. Brasilianis