SPIRITISMO-MESSAGGI

REINCARNAZIONE - ACCETTATA DALLA CHIESA FINO IL 553


Dicono gli storici che nel 553 l'imperatore Giustiniano  per l'influenza di sua moglie Teodora, che era stata una prostituta e per cancellare il suo passato ha ucciso  500 colleghi, e la gente ha cominciato a dire che Teodora dovrebbe essere assasinata per 500 vite per pagare il suo debito. Lei non  sopportando questa situazione, ha chiesto al suo marito l'imperatore a togliere dagli insegnamenti della chiesa la reincarnazione e poi anche lei avrebbe ucciso i prossimi Papi che non accettavano le leggi imposte dal V Concilio ecumenico di Costantinopoli II 553. Il più interessante di tutto ciò è che fino ad oggi  la chiesa non è tornata indietro di questa decisione disastrosa,forse perché la reincarnazione ci dia la comprensione che siamo noi stessi che dobbiamo correggere i nostri errori passati in altre vite. La salvezza è nelle nostre mani. Non abbiamo bisogno di nessun intermediario oppure pagare per ottenere una terra in cielo. Senza la reincarnazione non esiste giustizia divina.Se nelle leggi umane un uomo paga per i suoi errori, perché la giustizia divina dovrebbe essere meno giusta cancellando gli errori semplicemente perché la persona si dichiara cristiana? Non avrebbe senso.Con la reincarnazione ognuno è responsabile per i suoi errori e deve cancellarli in altre vite affinché possa riaggiustarsi con le Leggi Divine e proseguire nella sua evoluzione spirituale.